R   [93 termini]
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RA: Acronimo di "Registration Authority italiana". Autorità competente per l'assegnazione di domini con suffisso ".it".

RAM: Acronimo di "Random Access Memory", MEMORIA ad accesso casuale in lettura/scrittura. Specificandone l'indirizzo, si puo' accedere con la stessa facilita' a qualunque PAROLA ivi memorizzata, per trasferirla o modificarla. La RAM costituisce il sistema di memoria principale di un computer, mentre è acceso; quando l'alimentazione viene interrotta le informazioni contenute al suo interno vengono perse; i PERSONAL COMPUTER attuali (feb-2000) montano quantità di memoria RAM dell'ordine del centinaio di MB. A seconda dell'architettura puo' essere "statica" (SRAM) o "dinamica" (DRAM): la DRAM e' piu' lenta, ma piu' economica e meno ingombrante.

RAMO: Il tratto di un circuito compreso tra due nodi.

RANDOM: "A caso", cioè senza un ordine predefinito. FUNZIONE presente in molti linguaggi di programmazione per la generazione di numeri pseudocasuali.

  • Questo termine viene spesso utilizzato negli SCRIPT di INTERNET e nella gestione di BANNER pubblicitari.

    RANDOM ACCESS MEMORY: Vedi RAM.

    RAPPORTO SEGNALE/DISTURBO: La misura in DECIBEL del rapporto tra il massimo LIVELLO ottenibile senza DISTORSIONE e il RUMORE DI FONDO di un sistema.

    RATIO: Sistema di bilanciamento in un sistema telematico BBS tra UPLOAD e download, ovvero tra FILE trasmessi e file ricevuti da parte di un utente. La ratio in genere si applica in misure di 1:3 o 1:4, ovvero per ogni Kb inviato si possono prelevare 3/4 KByte. Per i nodi in rete e per i point la ratio non viene generalmente applicata.

    RCP: Contrazione di "Remote CoPy". Un COMANDO Unix che consente di copiare i FILE da un computer ad un altro, è simile a FTP (vedi ftp).

    RDBMS: Acronimo di "Relational DataBase Management System". E' un sistema i cui utenti vedono i dati sotto forma di una raccolta di tabelle, correlate l'una con l'altra tramite valori comuni dei dati.

    RDF: Acronimo di "Resource Description Format". RDF si basa su XML ed è attualmente al vaglio del W3C per una possibile standardizzazione. RDF è parte integrante di "Aurora", futuro componente di Netscape Communicator 5, volto all’integrazione tra desktop e informazioni presenti in Rete, nonchè alla fornitura automatica di dati ("push").

    RDN: Acronimo di "Relative Distinguished Name". Nome distintivo relativo, un componente di un nome distintivo di una voce, solitamente composto da una coppia attributo/valore.

    READ ENABLE: Abilitazione alla lettura. SEGNALE di controllo, per un elemento di memorizzazione o una MEMORIA, che attiva l'operazione di memoria.

    READ ONLY MEMORY: Vedi ROM.

    REAL AUDIO: Un noto e diffuso software della Rete che permette di riprodurre l'audio in TEMPO REALE.

    REAL MODE: Uno dei modi di funzionamento dei processori Intel 80286 e superiori e l'unico modo di funzionamento per i processori 80886/88 e 80186/88. In questa modalità gli indirizzi usati dai programmi corrispondono direttamente ai reali indirizzi fisici, da cui il nome, e non esiste alcun tipo di protezione imposta dalla CPU ai programmi. Vedi anche Protected Mode, VIRTUAL-86 MODE.

    REAL TIME: Tempo Reale. Modo di operare di un computer, ad alta velocità, che permette di seguire l'evolversi degli eventi nel mondo reale, dai più lenti ai più ... veloci.

    REAL TIME CLOCK: Un orologio alimentato a batteria che continua a funzionare anche quando l'alimentazione del sistema viene interrotta. Sui PC il CHIP di real-time CLOCK contiene un piccolo ammontare di MEMORIA RAM alimentata dalla stessa batteria(CMOS RAM).

    REBOOT: Riavvio del sistema operativo dopo un RESET. Vedi BOOTSTRAP.

    REC: Acronimo di "Regional Echomail Coordinator".

    RECEIVER: Vedi RICEVITORE.

    RECORD: Un insieme di dati adiacenti trattati come unità. Struttura di dati che contiene un insieme di campi (elementi), ciascuno dei quali possiede nome e tipo propri. E' possibile accedere ad un record globalmente, oppure ai suoi singoli elementi.

    REDIRECTOR INTERFACE: L'insieme di funzioni INT 2Fh, indipendenti dal device, che vengono invocate dal kernel MSDOS per operare su device riconosciuti come dispositivi di rete. Queste chiamate a FUNZIONE costituiscono un'interfaccia a più basso LIVELLO rispetto ad INT 21h e consentono ai programmi di operare in modo più diretto e semplice. In particolare le funzioni INT 2Fh dalla 1100h alla 1130h.

    REDUNDANCY: Ridondanza. Tecnica utilizzante più di un circuito dello stesso tipo per realizzare una data FUNZIONE, a scopo di sicurezza di azionamento.

    REFERENCE VOLTAGE: Tensione di riferimento. Un valore preciso di tensione che costituisce la base di paragone nei dispositivi ADC e DAC.

    REFERRER: Termine utilizzato per indicare gli accessi provienti ad una pagina da un altro sito. In altri termini i referrer LINK rappresentano i visitatori che hanno raggiunto il sito cliccando su un link presente su un altro sito o su un motore di ricerca.

    REFRESH: Rinfresco. Metodo che ripristina la carica persa, per effetto della corrente di fuga, dalla capacità della cella di una MEMORIA dinamica (DRAM, SDRAM). Lo stesso termine è impiegato per indicare il ridisegno periodico dell'immagine sui CRT a fosforo.

    REGISTER: Vedi REGISTRO.

    REGISTRO: Un insieme di FLIP-FLOP che puo'memorizzare una PAROLA. La CPU contiene diversi r. specializzati, mentre la MEMORIA principale (vedi RAM) ne contiene migliaia.

    REGISTRO DI CONFIGURAZIONE: Vedi REGISTRO DI SISTEMA.

    REGISTRO DI SISTEMA: Presente in Windows 95, 98 ed NT è una specie di grande archivio nel quale vengono di continuo memorizzate e aggiornate le informazioni relative alle periferiche hardware in uso, al software installato, alle preferenze scelte dai vari utenti, alle impostazioni del sistema, etc. L'introduzione di questo elemento ha rimpiazzato i FILE con estensione .INI utilizzati in precedenza. Le informazioni vengono memorizzate all'interno di due file nascosti chiamati USER.DAT e SYSTEM.DAT. Il contenuto del REGISTRO di sistema, chiamato anche REGISTRY, può essere visualizzato e modificato (con molta cautela e competenza) per mezzo del Registry Editor attivabile con il COMANDO REGEDIT.

    REGISTRO DI WINDOWS: Vedi REGISTRO DI SISTEMA.

    REGISTRO INDICE: Registro di particolare importanza in alcune forme di indirizzamento, dette indicizzate. Il contenuto del REGISTRO indice viene utilizzato (sommandolo o sottraendolo) insieme ad un altro registro per determinare l'indirizzo effettivo della locazione su cui operare.

    REGULATOR: Regolatore. Un CIRCUITO INTEGRATO dell'alimentatore che mantiene la tensione entro certi limiti prestabiliti.

    RELATIVE ADDRESSING: Indirizzamento relativo. Modo di indirizzamento nel quale l'indirizzo effettivo viene calcolato sommando il contenuto del contatore di programma con un valore di offset (spiazzamento, distanza) contenuto nell'istruzione.

    RELE': Dispositivo elettromeccanico che opportunamente azionato permette la commutazione di flussi elettrici. Logicamente simile ad un deviatore è però azionato da un IMPULSO elettrico.

    RELEASE: Termine traducibile con "VERSIONE". Il software nel corso della propria vita cambia più volte parte delle proprie caratteristiche. Ogni volta che ciò accade gli viene attribuito un numero progressivo chiamato appunto Release o Versione.

    RELOAD: Con questo termine si intende l'opzione "aggiorna" del BROWSER, e cioè il caricamento della stessa pagina in cui ci si trova.

    RELOCATABLE: Rilocabile. Programma in cui le istruzioni possono essere inserite ed eseguite in una qualsiasi locazione di MEMORIA iniziale.

    REMOTE COPY: Vedi RCP.

    RENDER: Significa "mostrare": è un termine che viene spesso utilizzato nel contesto di molti WEB BROWSER.

    RENDERING: In grafica 3D è il procedimento con cui, una volta creati tutti gli elementi di una scena tridimensionale, si sviluppa la resa visiva da un particolare punto di vista. Questa attività impegna molto le capacità di calcolo e di elaborazione di un computer, a seconda della complessità della scena e del metodo con cui vengono calcolate le traiettorie delle radiazioni luminose e i loro effetti; un rendering può durare da pochi secondi a molte ore.

    RESET: Riportare un REGISTRO o un dispositivo a zero o ad una specificata condizione iniziale.

  • Comando simile ad un INTERRUPT che inizializza il microprocessore.
  • Nei computer è la condizione iniziale, specificata dal costruttore, impostata automaticamente all'avvio o forzata tramite un apposito pulsante.

    RESETTARE: Azzerare. Riferito ad un BIT o ad un FLAG significa impostarne il valore a zero. E' il contrario di SETTARE.

    RESISTANCE: Vedi RESISTENZA.

    RESISTENZA: Grandezza elettrica che esprime la difficoltà di attraversamento della corrente elettrica in un conduttore.

    RESISTOR: Vedi RESISTORE.

    RESISTORE: Componente elettrico bipolare, lineare e passivo. E' caratterizzato da un certo valore di RESISTENZA.

    RESPONSE TIME: Tempo di risposta. L'intervallo di tempo che trascorre tra un EVENTO e la risposta di uno strumento o di un circuito a tale evento.

  • Il tempo trascorso tra la generazione dell'ultimo carattere di un messaggio inviato da un TERMINALE e la ricezione del primo carattere di risposta.

    RESTART: Tipo di INTERRUPT per alcuni microprocessori. Provoca il salto ad una prefistabilita locazione di MEMORIA, da dove ha inizio un particolare programma, detto appunto di restart.

    RETE: Insieme di computer e dispositivi connessi fra di loro in modo tale da far condividere FILE e altre risorse ad alcuni utenti. Una rete può connettere un piccolo numero di utenti, ad esempio all'interno di un dipartimento, in questo caso parleremo di rete locale (LAN) oppure può connettere diversi utenti dislocati su un'ampia area geografica (WAN). Vedi anche WAN, LAN, MAN.

    RETE A BANDA LARGA: Rete in grado di gestire contemporaneamente numerosi segnali separati. Le reti a banda larga organizzano diversi canali per trasferire tipi differenti di informazioni come dati, voci e video.

    RETE GEOGRAFICA: Spesso viene indicata con la sigla WAN , abbreviazione di Wide Area Network. Una rete che connette utenti divisi da grandi distanze, ad esempio possiamo avere due utenti collegati che si trovano in città o nazioni diverse.

    RETE LOCALE: Vedi LAN.

    RETROAZIONE: Equivalente italiano di FEEDBACK, ossia: azione di un SEGNALE sullo stesso sistema che lo ha prodotto. Per alcuni, sinonimo di effetto LARSEN.

    RF: Acronimo di "Radio Frequency". Un disturbo elettromagnetico è radiofrequenza se la sua lunghezza d'onda cade nell'intervallo tra 30 km ed 1 mm. In termini di FREQUENZA questo intervallo cade tra 10 kHz e 3000 GHz. Il SEGNALE di ingresso di un'antenna è un segnale RF.

    RFC: Acronimo di "Request for Comments". Richiesta di commenti. La serie di documenti che descrive i protocolli, gli standard ed i servizi INTERNET e le relative sperimentazioni.

    RFD: Acronimo di "Request For Discussion". Durante questa fase (di solito un PERIODO di qualche settimana) vengono discusse tematiche riguardanti la creazione di un nuovo NEWSGROUP.

    RFI: Acronimo di "Radio Frequency Interference".

    RGB: Il formato RGB (Red-Green-Blue) usa, per definire i colori, tre numeri interi compresi tra 0 e 255, mediante una scala di valori lineare. Il rosso, per esempio, passa dal valore 0,0,0 (praticamente nero) al massimo 255,0,0. Le sfumature cromatiche si realizzano attraverso combinazioni opportune di valori dei tre colori base, secondo le regole della sintesi additiva.

  • In HTML i valori numerici dei colori vengono definiti in base alla cosidetta "tripletta esadecimale", ovvero un insieme di tre numeri di due cifre esadecimali ciascuno.

    RICEVITORE: Qualunque circuito in grado di intercettare un SEGNALE, elaborarlo e convertirlo in una forma utile alle persone. Il segnale può essere di qualunque tipo: corrente elettrica in un filo, ONDA radio, luce modulata, o ultrasuoni. Il ricevitore converte I segnali in informazioni audio, informazioni video, o entrambe.

    RICONOSCIMENTO VOCALE: Capacità di un calcolatore di comprendere comandi espressi verbalmente.

    RIFF: Si tratta del formato audio sviluppato da Microsoft che produce FILE con il suffisso .WAV.

    RIP: Acronimo di "Routing Information Protocol". Protocollo utilizzato in TCP/IP per l'indirizzamento tra HOST e stazioni.

    RIPETITORE: Dispositivo hardware in grado di spostare i pacchetti da un segmento di rete ad un altro attuando inoltre la risincronizzazione e l'amplificazione del SEGNALE elettrico.

    RIPPER: Sinonimo di GRABBER. Vedi.

    RISC: Acronimo di "Reduced Instruction Set Computer". In contrapposizione a CISC indica una composizione ridotta del set di istruzioni e quindi della struttura del microprocessore; per l'efficienza, la velocità e le ridotte dimensioni, il mercato sembra rivolto alla costruzione di CHIP di questo tipo.

    RISOLUZIONE: Per uno strumento è la misura della capacità di distinguere il più piccolo intervallo misurabile.

  • Grandezza che indica la nitidezza di visualizzazione di un'immagine. Esistono molti tipi di risoluzione: la risoluzione del MONITOR, quella di stampa, quella dello SCANNER. Un modo per misurarla consiste nel contare quanti punti ci sono all'interno di una unità di misura, per esempio 72 punti per POLLICE (vedi DPI).
  • Nel caso dello scanner distinguiamo la risoluzione di ingresso che corrisponde al numero di PIXEL in cui viene scomposto un tratto unitario dell'originale, es.: la lunghezza di un pollice; e la risoluzione interpolata ottenuta con l'aiuto di un particolare software, detto interpolatore, che di fatto "inserisce" dei pixel aggiuntivi tra quelli acquisiti otticamente, con il risultato di poter vantare risoluzioni molto superiori a quella ottica, ma attenzione non si ottiene un maggiore dettaglio che con l'uso della massima risoluzione ottica disponibile.

    RIVERBERO: Un qualsiasi SEGNALE che giunge alle nostre orecchie non è mai composto da un unico segnale ma da un insieme di suoni dovuto alle sue riflessioni nell'ambiente in cui è emesso. Grazie a questo il nostro orecchio riesce a capire informazioni riguardanti la composizione spaziale dell'ambiente e la posizione dell'emettitore.

  • Particolare effetto acustico, sintetizzato elettronicamente.

    RLL: Acronimo di "Run-Length Limited". Uno dei metodi di codifica dei dati che devono essere registrati su dischi o nastri magnetici. Può raggiungere alte densità di registrazione dei dati, superiori a quelle ottenibili col metodo MFM a costo di temporizzazioni più critiche. Effettivamente si tratta di una famiglia di metodi contraddistinti da due numeri indicanti la minima e la massima distanza tra ciascun BIT. La variante normalmente chiamata RLL è la RLL-2,7. Si usano anche la RLL-1,7 e la RLL-3,9. Il metodo MFM è in effetti un RLL-1,3.

    RMA: Acronimo di "Random Multiple Access".

    ROAMING: Sistema che consente agli abbonati di una rete di telefonia senza fili l'utilizzo del proprio apparecchio in un'altra area di servizio. I clienti possono usufruire del servizio a condizione che il chiamato abbia un apparecchiatura compatibile e che il suo l'operatore abbia la convenzione con lo stesso accordo.

    ROBOT: Script per WEB che ha come scopo di navigare attraverso i documenti Web passando da LINK a link alla ricerca di una informazione specifica oppure per censire le informazioni e/o i SERVER.

    ROM: Acronimo di "Read Only Memory", MEMORIA a sola lettura. E' una memoria a SEMICONDUTTORE che contiene informazioni non alterabili anche a computer spento, generalmente programmi indispensabili al funzionamento del sistema (es: il diagnostico che viene eseguito quando si avvia il computer).

    ROOT: Radice, per definizione e' la DIRECTORY piu' bassa (iniziale)dell'albero delle directory in un disco.

    ROUTER: Sistema su computer che determina il percorso seguito dal traffico INTERNET per giungere a destinazione.

  • Dispositivo della LAN che inoltra pacchetti tra piu' LAN secondo una tabella di indirizzi; normalmente e' capace di ruotare pacchetti tra protocolli di diversi tipi di LAN e WAN.

    ROUTINE: Sottoprogramma. Un insieme di istruzioni ordinate in una determinata sequenza tale da portare il computer ad eseguire un desiderato compito.

    ROUTING DINAMICO: Metodo per indirizzare le informazioni su INTERNET concepito in modo da utilizzare una strada alternativa se la normale via d'accesso è bloccata o interrotta.

    RPC: Acronimo di "Remote Procedure Call". Protocollo di sicurezza nella gestione di Extranet, agisce durante il trasporto della comunicazione. Vedi anche SKIP e CHIAMATA DI PROCEDURA REMOTA.

    RS-232: Specifica tecnica dell'EIA per un INTERFACCIA tra elaboratore/modem equivalente alla raccomandazione V.24 del CCITT. Si indica con RS-232 anche la porta progettata secondo le suddette specifiche.

    RS FLIP-FLOP: Un dispositivo di memorizzazione dei dati che presenta soltanto gli ingressi di posizionamento (set) e di azzeramento (reset).

    RSA: Acronimo di "Rural Service Area".

    RSH: Acronimo di "Response Station Hub".

    RTC: Rete Telefonica Commutata è quella che viene utilizzata normalmente con gli apparecchi telefonici.

  • Acronimo di "Real Time Clock". Vedi.

    RTF: Acronimo di "Rich Text Format". Estensione di un particolare FILE di tipo testo.

    RTS: Acronimo di "Request To Send". SEGNALE di controllo inviato da un apparato DTE (es. un computer) al MODEM per comunicare la presenza di dati da trasmettere.

    RTT: Acronimo di "Round Trip Time". Il tempo impiegato da un PACCHETTO per transitare da un punto di partenza ad uno di arrivo e per tornare indietro.

    RTSE: Acronimo di "Reliable Transfer Service Element". Elemento di servizio trasferimento affidabile. A volte definito RTS, l'elemento del servizio applicativo responsabile del trasferimento di oggetti in modalità "bulk", o in blocco. Di solito X.400 utilizza questo servizio per il trasferimento dei messaggi. In pratica non esisteva nello standard del 1984. Lo standard del 1988 iniziò a definire meglio questo servizio.

    RUMORE: Suono costutito da numerose bande di FREQUENZA vicine, in relazione non ARMONICA.

  • Suono non desiderato.

    RUMORE BIANCO: Insieme di tutte le frequenze udibili, di AMPIEZZA uniforme.

    RUMORE COLORATO: Insieme di tutte le frequenze udibili, di AMPIEZZA non uniforme.

    RUMORE DI FONDO: Insieme dei suoni presenti in un ambiente o in un sistema che non possono essere eliminati.

    RUMORE ROSA: Un caso di RUMORE COLORATO, in cui il LIVELLO decresce con l'aumentare della FREQUENZA di 6 dB per OTTAVA.

    RX: Abbreviazione generalmente usata per indicare un qualsiasi ricevitore: elettrico, radio, ottico, etc.


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