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OBJECT: Un COMANDO, un marcatore, in linguaggio HTML. Vedi DOCUMENTO COMPOSITO.

OBJECT ORIENTED LANGUAGE: In un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, come JAVA o C++, un programmatore scrive un programma definendo oggetti, metodi e proprieta' (degli oggetti) invece di variabili e routines, come si faceva con i linguaggi (procedurali) precedenti.

OC-192: Si riferisce ad una famiglia di prodotti per comunicazioni ottiche progettata per sistemi funzionanti a 10 GBps.

OCR: Acronimo di "Optical CHARACTER Recocnition". Processo in cui un dispositivo elettronico esamina i caratteri stampati sulla carta e ne determina le forme attraverso l'analisi dei chiari e degli scuri. Un apposito programma provvede poi a tradurre le forme rilevate in testo leggibile mediante calcolatore.

OCX: Controllo di ActiveX adattato ad essere scaricato via INTERNET durante la lettura di pagine HTML, può contenere codice per fare molteplici operazioni.

ODBC: Acronimo di "Open DataBase Connectivity". Uno standard per l'accesso ai database relazionali che capiscono il linguaggio SQL. Si richiede uno speciale programma, l'ODBC driver, che intercetta le richieste esterne fatte a un database e le trasforma in comandi che il database capisce.

ODI: Acronimo di "Open Data-link Interface". Un'interfaccia di rete hardware-indipendente sviluppata da Novell. Vedi anche NDIS, PACKET DRIVER.

OEM: Acronimo di "Original Equipment Manufacturer". Compagnia che acquista componenti preassemblati che vengono poi rivenduti come parti di suoi prodotti finali.

  • Genericamente, un produttore che vende un suo prodotto a un rivenditore. Il termine e' pero' anche usato per indicare il rivenditore stesso.

    OFF-LINE: Concernente una struttura o dispositivi non controllati direttamente dalla CPU.

  • Le operazioni che si possono compiere non stando connessi a INTERNET, ovvero non utilizzando il collegamento telefonico e perciò risparmiando sulla durata della connessione.

    OFF-LINE BROWSER: Software che consente di scaricare interi siti INTERNET su PC, sono anche soprannominati "ragni".

    OFFICE AUTOMATION: Impiego dell'insieme di dispositivi elettronici integrati come calcolatori, MODEM, fax e software associato, per svolgere automaticamente molti lavori di ufficio.

    OFS: Acronimo di "Operational Fixed Service".

    OGGETTO: Nel mondo della programmazione un oggetto è una "raccolta" di dati e procedure che agiscono sui dati. Le procedure vengono, in questo caso, indicate con il termine di metodi. L'unione di dati e metodi costituisce un mezzo più potente e preciso per rappresentare nel software gli oggetti del mondo reale.

  • In un FILE grafico, è un'entità manipolabile indipendentemente dal resto, per esempio una forma vettoriale. Nel fotoritocco gli oggetti possono essere costituiti da frammenti di immagini che si possono accostare o sovrapporre fra loro come se fossero i ritagli di un collage, con il vantaggio di poterli anche modificare singolarmente.

    OHM: Unità di misura della RESISTENZA elettrica, della reattanza e dell'impedenza. Una resistenza di 1 ohm conduce una corrente di 1 ampere se è sottoposta ad una differenza di potenziale di 1 volt.

  • Legge di Ohm. Il rapporto tra la tensione e la corrente.

    OLE: Acronimo di "Object Linking and Embedding". Tecnologia software per la comunicazione interprocessuale all'interno di Microsoft Windows. Permette all'utente di incorporare un OGGETTO all'interno di un altro oggetto, anche se i due oggetti sono stati creati da differenti programmi. I due oggetti possono essere collegati in modo che aggiornandone uno dal programma generante, viene automaticamente aggiornato nel programma che lo incorpora. Nella versione 1.0 di OLE, la struttura era definita da una gerarchia di tipo client/server, in OLE 2.0 questa limitazione e' stata in parte superata o migliorata.

    ONDA: Andamento generalmente periodico con cui una perturbazione si propaga in un mezzo.

    ON-LINE: Concernente una struttura o dei dispositivi direttamente connessi e controllati dalla CPU.

  • Definisce genericamente un servizio disponibile su INTERNET o sulla sua parte ipertestuale, il World Wide WEB.
  • Si usa anche a proposito degli utenti, per esempio, con i servizi di CHAT, in cui la contemporanea presenza è necessaria per comunicare ("ieri ti ho cercato, ma non eri on-line").

    ONDA MODULANTE: Onda (v. anche funzione) usata per modularne un'altra.

    ONDA PORTANTE: L'onda (funzione) che viene modulata nella MODULAZIONE di FREQUENZA.

    ONDA QUADRA: Onda periodica formata solo dalle armoniche dispari, con AMPIEZZA inversamente proporzionale al numero d'ordine.

    ONDA SINUSOIDALE: Onda periodica con andamento regolare dettato dalla FUNZIONE trigonometrica seno. Si compone di una sola ARMONICA, detta FONDAMENTALE.

    ONDA TRIANGOLARE: Onda periodica formata solo dalle armoniche dispari, con AMPIEZZA inversamente proporzionale al quadrato del numero d'ordine.

    OOP: Acronimo di "Object Oriented Programming". Tecnologia per creare programmi costituiti da moduli autosufficienti contenenti tutte le informazioni necessarie per manipolare una struttura di dati predefinita. I moduli sono creati in classi gerarchiche cosicche' il codice o i modi della classe possono essere passati a altri moduli. Nuovi moduli OGGETTO possono essere facilmente creati ereditando le caratteristiche di classi esistenti. Il primo linguaggio OOP e' stato Smalltalk di Xerox Palo Alto Research Center.

    OP: Abbreviazione di Operatore.

    OP-AMP: Sigla che identifica l' AMPLIFICATORE operazionale.

    OPAC: Acronimo di "Online Public Access Catalogues". Cataloghi informatizzati di biblioteche accessibili via rete.

    OPEN FILE TABLE: Vedi JOB FILE TABLE.

    OPEN SOURCE: Concetto di programmazione che promuove lo sviluppo ed il miglioramento del software, mettendo a disposizione pubblica i codici sorgenti e tutta la documentazione della sua creazione. Uno dei software che rispecchia meglio questa idea è Linus.

    OPERA: Browser sviluppato dalla Opera Software, caraterizzato dalle ridottissime dimensioni che lo rendono ideale per essere impiegato su computer con poca MEMORIA. Valida alternativa a Netscape e INTERNET Explorer.

    OPERAND: Operando, il dato su cui opera un'istruzione.

    OPERATING SYSTEM: Sistema Operativo, software che provvede al controllo, compilazione, caricamento ed esecuzione dei programmi utente e altri compiti. CP/M, Dos, Windows, UNIX, Linux, Solaris, alcuni dei nomi più noti di sistemi operativi. Il sistema operativo comunica con l'hardware e mette a disposizione servizi e UTILITY per le applicazioni quando queste sono in esecuzione.

    OPERATION CODE: Un codice che in una ISTRUZIONE rappresenta specifiche operazioni.

    OPTICAL OVERLOAD: Una condizione per cui un elevato input di corrente causa impulsi distorti all'uscita del TIA.

    OPTOISOLATORE: Un dispositivo che isola una parte di circuito dall'altra mediante mezzi ottici, ma consente ancora il passaggio dell'informazione.

    OQPSK: Acronimo di "Offset Quadrature Phase Shift Keying".

    OR: Un operatore logico che richiede in ingresso almeno un 1 perchè l'uscita possa portarsi ad 1.

  • Tipo di FUNZIONE logica equivalente alla somma dell'algebra di Boole.

    ORACLE: E' un diffusissimo DataBase RDBMS, soprattutto nel settore commerciale. Gira su una moltitudine di sistemi operativi e di piattaforme hardware. Ha una vastissima gamma di opzioni per la messa a punto e quindi ha bisogno di un DataBase Administrator.

    OS/2: Acronimo di "Operating System/2", sistema operativo MULTITASKING per processori Intel x86-compatibili progettato da IBM e Microsoft, oggi prodotto e sviluppato dalla sola IBM. Disponibili versioni con funzionalita' di rete integrate e versioni SMP.

    OSCILLATORE: Dispositivo usato per generare un'onda periodica di forma semplice.

    OSCILLOSCOPIO: Strumento da laboratorio dotato di uno schermo sul quale è possibile vedere il LIVELLO del SEGNALE di un punto del circuito al quale l'ingresso dell'oscilloscopio è collegato.

    OSI: Acronimo di "Open Systems Interconnection". Interconnessione di sistemi aperti. Uno sforzo a LIVELLO internazionale per facilitare le comunicazioni tra computer di marche e tecnologie diverse. Livelli di comunicazione previsti dallo standard ISO/OSI:

  • Physical: compito di questo livello è quello di (de)codificare i dati digitali provenienti dal (destinati al) livello superiore e di segnalare eventuali inconvenienti rilevati sulla trasmissione (ricezione) fisica dei segnali.
  • Datalink: questo livello si occupa delle interazioni con il livello fisico (dipendenti dalla tecnologia di trasmissione utilizzata), dell'impacchettamento/spacchettamento dei messaggi e del controllo sull'attendibilita dei pacchetti. Ogni PACCHETTO contiene, infatti, oltre al messaggio vero e proprio, delle informazioni che identificano il nodo mittente e quello destinatario (o quelli destinatari), oltre a informazioni per il controllo della trasmissione.
  • Network: i pacchetti vengono instradati sulla rete dal nodo mittente al nodo destinatario passando eventualmente per altri nodi o con altre reti.
  • Transport: a questo livello si vedono i due nodi coinvolti nella comunicazione ("end-to-end") e vengono definiti dei protocolli per la comunicazione dei pacchetti fra processo mittente e processo destinatario (processi "end-point"). Si considerano generalmente due tipi di protocolli: il primo detto dei circuiti virtuali assicura a costo di una certa inefficienza, la ricezione affidabile di un flusso di pacchetti da punto a punto nello stesso ordine in cui sono trasmessi. Il secondo detto dei datagrammi assicura invece solo che viene eseguito il miglior sforzo da parte del sistema per consegnare i pacchetti a destinazione.
  • Session: vengono definiti i protocolli necessari a stabilire, aprire e chiudere una sessione di comunicazione fra due processi. Questo livello viene ospitato a livello del nucleo o dei Sistemi Operativi dei nodi interessati anche se con diverse prestazioni.
  • Presentation: la sua funzionalita' e' quella di eseguire delle codifiche/decodifiche dei messaggi per tener conto di diversi codici, formati, convenzioni, ecc. adottati nella rappresentazione dei dati dai nodi interessati alla comunicazione. Application: questo e' il livello a cui puo' accedere un utente qualora intenda implementare una cosiddetta applicazione distribuita. Per far cio' egli chiama le primitive di comunicazione messe a disposizione dal livello Presentation integrato nei Sistemi Operativi dei nodi ospiti.

    OSI RM: Contrazione di "OSI Reference Model". Modello di riferimento OSI. Un modello a sette livelli sviluppato dall'ISO per la creazione di reti per la comunicazione dei dati.

    OSPF: Acronimo di "Open Shortest Path First". Letteralmente: apri prima il cammino più breve. Si tratta di un PROTOCOLLO di instradamento utilizzato all'interno di reti TCP/IP che, all'atto dell'instradamento delle informazioni sulla rete, tiene conto del carico di rete e dell'ampiezza di BANDA. Ciascun ROUTER mantiene una mappa della rete e scambia con gli altri informazioni sullo stato corrente di ogni collegamento di rete.

    OTTALE: Sistema di numerazione posizionale a base 8.

    OTTAVA: Intervallo formato da due suoni dei quali uno abbia FREQUENZA doppia dell'altro.

    OUTLET: Presa a muro per la distribuzione della corrente elettrica (Tipicamente 220 Volt).

    OVERCLOCKING: Tecnica con cui si aumenta la velocità di CLOCK di una CPU. Questa azione può compromettere il funzionamento del CHIP surriscaldandolo e rendendo instabile il sistema.

    OVERFLOW: Condizione che si verifica quando il risultato di una operazione aritmetica è troppo grande per essere contenuto in un REGISTRO o in una data locazione di MEMORIA. Traducibile, forse, con traboccamento !

  • Flag che viene attivato (settato) quando si verifica una condizione di overflow.

    OVERHEAD: Una elaborazione secondaria che deve essere esguita prima che possa essere compiuto il compito principale.

    OVERSCAN AREA: Il bordo esistente tra la parte di video utilizzata per visualizzare grafica/testo ed il resto dell'area che la scheda video può ancora controllare.

    OVERSCAN REGISTER: Registro presente negli adattatori video che consente di definire il colore assunto dall'area di overscan.

    OWNER: Il curatore della mailing list, colui che modera le liste multidirezionali o gestisce la spedizione di quelle unidirezionali. All'Owner si deve fare riferimento per eventuali difficoltà relative alla sottoscrizione o alla cancellazione del proprio INDIRIZZO e-mail.


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