M   [191 termini]
Indice

M-COMMERCE: Commercio tramite tecnologie wireless (hardware e software senza cavi es.: telefoni gsm).

MACHINE LANGUAGE: Linguaggio Macchina, è quello direttamente riconosciuto dal computer, generalmente costituito esclusivamente di codici binari, rappresentati per comodità in ESADECIMALE.

MAC: Acronimo di "Medium Access Control".

MAC, MACINTOSH: Un PERSONAL COMPUTER prodotto da Apple che risulta incompatibile con i PC. Ha il nome di una qualità di mele californiane. Ha un sistema operativo con INTERFACCIA grafica. E' nato dall'esperienza di Steve Jobs e Steve Wozniak e collaboratori. Jobs aveva inizialmente lavorato su un prototipo denominato LISA.

MACROASSEMBLER: Programma ASSEMBLATORE (Assembler) con estensioni per l'uso di macroistruzioni.

MACROISTRUZIONE: Un'istruzione in linguaggio sorgente che equivale ad una sequenza di istruzioni. Molto usata negli ASSEMBLER.

MACROPROGRAMMING: Programmazione con uso intenso di macroistruzioni.

MAGIC WAND: Bacchetta Magica, strumento che seleziona PIXEL contigui di colore uguale o simile entro un certo margine di tolleranza. Si può usare per selezionare una qualsiasi area di colore che si stacca nettamente dal resto dell'immagine. A volte può essere comodo selezionare lo sfondo intorno ad un OGGETTO e poi invertire la selezione, per ritagliare o modificare solo l'oggetto.

MAGLIA: In una rete elettrica, il percorso chiuso che parte da un nodo e torna allo stesso.

MAIL BOX: Casella postale elettronica utilizzata per ospitare i messaggi di posta elettronica che ciascun utente riceve o spedisce sulla grande rete INTERNET.

  • E' la parte di un INDIRIZZO Internet che precede il simbolo @, di solito si tratta del nome personale o nome utente.

    MAIL GATEWAY: Macchina che collega due o piu' sistemi di posta elettronica e trasferisce i messaggi tra di loro.

    MAIL PROCESSOR: Secondo programma del 'trittico' di gestione posta per i sistemi BBS e i Point. Gli altri sono il mailer e l'editor. Il mail processor si incarica di smistare i messaggi contenuti nei pacchetti di posta in arrivo nelle rispettive aree messaggi, con un procedimento di tossing. Contestualmente scandisce le stesse basi preparando gli eventuali messaggi in uscita nel formato voluto (scanning). Esempi di mail processor molto diffusi sono: Squish conference processor (DOS e OS/2), IMail (DOS), FastEcho (DOS), XMail (DOS), WMail (DOS), Alice (MAC), Spot(Amiga), Point Manager (Amiga), WinMail (Windows).

    MAIL SERVER: Computer che risponde automaticamente alle richieste di informazioni via posta elettronica. Una specie di ufficio postale. Si invia un COMANDO specifico per ottenere un determinato FILE.

    MAILER: Programma per BBS che gestisce i trasferimenti tra un nodo e un altro. E' il primo dei programmi che costituisce il trittico per implementare un point cui fanno seguito un mail processor e un editor. Esempi sono: Portal of Power, FrontDoor, McMail, BinkleyTerm (DOS-OS/2), Lora (DOS-OS/2), TrapDoor (Amiga).

  • Un programma per la gestione di posta elettronica, come ad es. Eudora.

    MAILING LIST: Le mailing list sono tra gli strumenti più longevi ed apprezzati che la Rete abbia finora prodotto. Si tratta di liste di utenti con un proprio INDIRIZZO di posta elettronica verso i quali vengono indirizzati periodicamente messaggi dai contenuti più svariati. Per poter ricevere o spedire messaggi all'interno di una mailing list occorre iscriversi.

    MAILORY: Database di indirizzi sviluppato dalla TIN (Telecom Italia Net).

    MAILREADER: Programma per la gestione di messaggi di posta elettronica (Eudora, Outlook ecc.)

    MAILTO: Un PROTOCOLLO che si riferisce agli indirizzi di posta elettronica. Lo schema URL mailto che indica un INDIRIZZO di posta elettronica, mailto:nome@dominio.it.

    MAINFRAME: Unità centrale di processo (CPU). Termine generalmente usato per indicare computer di grosse capacità.

    MAIN MEMORY: Memoria principale costituita da un insieme di locazioni direttamente connesse con la CPU.

    MAIN POWER ENTRANCE: Presa di ingresso per l'alimentazione. Di solito posta sul retro delle apparecchiature elettronico/informatiche. Consente la connessione, tramite apposito cavo, alla presa di distribuzione dell'energia elettrica (tipicamente 220 Volt). Vedi anche SOCKET.

    MAIUSCOLE/MINUSCOLE: La distinzione fra lettere maiuscole e minuscole è, purtroppo, FONDAMENTALE in UNIX. Chiave e CHIAVE rappresentano due variabili o due entità diverse; tenerne conto quando si sviluppano applicazioni multipiattaforma.

    MALICIUS CODE: Codice maligno certificato da Verisign. Codice pericoloso probabile portatore di virus o simili.

    MAN: Acronimo di "Metropolitan Area Network". Vedi IEEE-802.

    MAN-IN-THE-MIDDLE: Osservatore malevolo che sorveglia un punto della rete, in attesa che transitino dati interessanti quali parole chiave o numeri di carta di credito. Esistono programmi (Sniffer) che effettuano questa azione in maniera automatica.

    MAPLE: Sistema per l'algebra su computer. E' uno dei più potenti software di calcolo simbolico (Computer Algebra System) ed è disegnato come un foglio di lavoro worksheet input-output che fornisce circa 2.500 funzioni built-in, nel quale è possibile articolare e strutturare calcolo simbolico e numerico, programmazione, grafica 2D e 3D; è possibile definire e manipolare oggetti matematici in forma simbolica, e definire le operazioni o relazioni tra essi.

    MAPPE CLICCABILI: Immagini inserite in un ipertesto WWW che una volta selezionate producono da parte del CLIENT una richiesta di attivazione di un particolare programma al quale vengono comunicate le coordinate del PIXEL clickato.

    MARIMBA CASTANET: Programma CLIENT per poter ricevere dei "canali radio o tv", dai siti WEB, attraverso la Rete con una procedura di sintonizzazzione dei canali, chiamato anche turner.

    MARKUP: Contrassegno. Tipo di linguaggio come l'html,o il Troff su UNIX o Latex. Parte dal testo aggiungendovi alcuni particolari di stile o di formattazione attraverso specifici comandi, TAG nel caso dell'html.

    MASCHERA: Selezione di un gruppo di PIXEL di un'immagine effettuata con uno o più strumenti diversi, al fine di apportarne delle modifiche, nella tonalità, nel CONTRASTO, nel contenuto; lasciando inalterato il resto dell'immagine.

  • Configurazione di BIT utilizzata per abilitare o disabilitare la ricezione del SEGNALE di INTERRUPT da parte di un microprocessore.

    MASK: Una struttura di caratteri, o BIT, che è usata per controllare la ritenzione o l'eliminazione di porzioni di un'altra struttura di caratteri, o bit.

    MASSA: Per convenzione la parte di un circuito elettrico a potenziale zero.

    MASS STORAGE: Memoria di massa, pertinente ad un dispositivo, diverso dalla MEMORIA centrale, che può immagazzinare una grande quantità di dati facilmente accessibili alla CPU. Esempi di ciò possono essere il nastro magnetico ed i vari tipi di dischi.

    MASTER: Principale. Componente o SEGNALE di riferimento. Utilizzato in vari campi, nastro m., disco m., etc.

    MASTER CLOCK: Sorgente di segnali standard digitali richiesti per operazioni sequenziali di un dispositivo elettronico.

  • Nel computer, di solito, consiste in un generatore di impulsi a intervalli di tempo fissi e regolari, da 1 MHz a 5 MHz a 50 MHz a 200 MHz a ...

    MASTERIZZATORE: Dispositivo utilizzato per incidere CD ROM. Su queste macchine un disco può essere scritto una sola volta, usando i supporti CD-R o più volte, come fosse un superfloppy usando i supporti CD-RW.

    MATHML: Acronimo di "Mathematical Markup Language". Applicazione di XML utilizzata per rappresentare il contenuto delle notazione matematiche in formato strutturato sia in INTERNET che Extranet.

    MATRICE DI PUNTI: Dot matrix, metodo di visualizzazione o di stampa di un carattere, formato tramite una griglia o matrice di punti (tipic. 9x16 punti).

    MATRIX: Conformazione a schema rettangolare di elementi. Una tabella può essere considerata una matrice.

    MATV: Abbreviazione per "Master Antenna TeleVision".

    MAXWELL: Metodo di RISOLUZIONE delle reti elettriche.

  • Celebri equazioni matematiche, sintesi dei principi dell'elettricità.

    MB: Vedi MEGABYTE.

    MBIT: Vedi MEGABIT.

    MBIT/S: Vedi MEGABIT AL SECONDO.

    MBONE: Contrazione di "Multicast Backbone", è un metodo sperimentale di trasmissione di video digitali su INTERNET in TEMPO REALE. Il nucleo centrale multicasting per l'intera rete Internet.

    MBR: Acronimo di "Master Boot Record". Programma residente su disco che consente di avviare il Sistema Operativo.

    MBU: Acronimo di "Multiple Business Unit".

    MCA: Acronimo di "Micro Channel Architecture". E' il BUS dei PS/2 IBM, creato nel 1987, adottato anche da qualche altro costruttore senza pero' mai diventare un vero standard di mercato. E' stato progettato per sopperire alle lacune del bus ISA e quindi e' concorrente del bus EISA. Ha un bus dati a 32 BIT, 10 MHz di CLOCK e capacita' di autoconfigurazione.

    MCB: Acronimo di "Memory Control Block". Vedi.

    MCGA: Acronimo di "MultiColour Graphics Adapter", scheda video standard creata dalla IBM nel 1985 come evoluzione della CGA, con RISOLUZIONE massima 640x480 ed un massimo di 256 colori utilizzabili solo con la 320x200.

    MCI MAIL: Un sistema di posta elettronica commerciale collegata ad INTERNET. Disponendo di un account MCI Mail si avrà un INDIRIZZO Internet composto di cifre, e un indirizzo composto dal nome utente: "1234567@mcimail.com" oppure "nomeutente@mcimail.com".

    MCNS: Acronimo di "Multimedia Cable Network Systems".

    MCS: Acronimo di "Multipoint Communications Systems".

    MDA: Acronimo di "Monochrome Display Adapter". Adattatore video in sola modalità testo utilizzato nel primo PC IBM. Vedi anche CGA, HGC.

    MDS: Acronimo di "Multipoint Distribution Service".

    MDU: Acronimo di "Multiple Dwelling Unit".

    MEGABIT: Viene rappresentato con Mbit ed equivale a 1024x1024 BIT (1.048.576 bit).

    MEGABIT AL SECONDO: Unità che misura la quantità d'informazione che in un secondo si sposta su una linea di comunicazione. Viene misurata in multipli di 1.048.576 (mega) BIT.

    MEGABYTE: E' l'unità di misura per le memorie di un computer o la capacità di un disco rigido. Un megabyte equivale a 1.048.576 BYTE (1024x1024).

    MEMORIA: La parte di un computer che trattiene le informazioni (dati e/o programmi). E' costituita da locazioni indirizzabili singolarmente.

  • Qualsiasi dispositivo in grado di memorizzare dei dati.

    MEMORIA ALTA: Il segmento di RAM (64 Kb) immediatamente seguente il primo Mb. Visibile da DOS in modalità reale a causa di un BUG presente nei processori 80286 (e poi mantenuto per compatibilità). Dalla locazione FFFF:0000 alla FFFF:FFF0.

    MEMORIA CONVENZIONALE: La parte di RAM di 640 Kb vista direttamente dalle applicazioni MS-DOS in MODO REALE. Dalla locazione 0000:0000 alla 9000:FFFF.

    MEMORIA DI MASSA: La MEMORIA secondaria di un computer, dove grandi quantita' di infromazioni possono essere immagazinate permanantemente su vari tipi di supporto (dischi, nastri). L'accesso a questa memoria e' molto piu' lento rispetto alla memoria principale.

    MEMORIA ESPANSA: Tipo di MEMORIA, fino a 8 Mb, usata dalle applicazioni MS-DOS che la supportano, tramite gestori di memoria espansa come ad esempio EMM386.EXE. L'uso della memoria espansa e' definito dalle Expanded Memory Specifications (EMS). Alcuni programmi per MS-DOS richiedono specificatamente l'esistenza di memoria espansa, e quindi il caricamento del relativo driver in CONFIG.SYS. Windows non richiede questo tipo di memoria e se viene eseguita un'applicazione MS-DOS che ne fa uso, la emula internamente.

    MEMORIA ESTESA: Tipo di MEMORIA oltre il primo Mb accessibile quando il computer lavora in MODO PROTETTO. Anche questa ha bisogno di un driver per essere vista dal sistema operativo, ad esempio HIMEM.SYS. L'uso della memoria estesa e' definito dalle Extended Memory Specifications (XMS).

    MEMORIA SUPERIORE: La parte di MEMORIA di 384 Kb oltre la MEMORIA CONVENZIONALE. Dalla locazione A000:0000 alla F000:FFFF.

    MEMORY CONTROL BLOCK: La struttura dati contenente la lunghezza, il proprietario (ed altre informazioni) di una parte di MEMORIA gestita dal DOS. La FUNZIONE 52h (INT 21h) si occupa di questo aspetto.

    MEMORY MAP: Un diagramma delle locazioni disponibili di MEMORIA nella memoria principale di un computer, con l'indicazione della eventuale destinazione privilegiata di ciascuna di esse.

    MEMORY MAPPED I/O: Una gestione dell'Input/Output fatta con le stesse istruzioni utilizzate per la MEMORIA e con gli indirizzi coincidenti con una parte della stessa memoria.

    MEMORY MAPPING: Mappatura della MEMORIA. Un modo operativo del computer in cui i BIT più significativi di un INDIRIZZO virtuale sono sostituiti da un numero mutevole che fornisce la rilocabilità dei programmi.

    MENU' A TENDINA: Elenchi che permettono di selezionare un LINK, di solito compaiono come una finestra.

    MERGE: Realizzazione di un unico elenco ordinato di dati, mediante la fusione di 2 o più elenchi.

    MESFET: Abbreviazione per "MEtal Semiconductor FIELD Effect Transistor".

    MESSAGE BOARD: Forum di discussione automatico sul modello dei NEWSGROUP USENET. Le message board sono programmi in PERL residenti su SERVER e completamente automatizzati, dall'iscrizione alla pubblicazione dei messaggi.

    META MOTORI DI RICERCA: Vedi Meta SEARCH ENGINE.

    META SEARCH ENGINE: Si indica un SERVER in grado di effettuare ricerche contemporaneamente su vari motori di ricerca e/o directories, riassumendo in appositi report come un vero motore di ricerca i risultati raggiunti. Non ha un database proprio ma effettua la ricerca su piu' motori in parallelo, raccoglie i risultati e restituisce un unico documento dopo aver eliminato i doppioni.

    META TAG: I Meta sono dei TAG HTML volti a fornire informazioni aggiuntive (meta-informazioni) su un documento ipertestuale. Ad esempio parole chiave, data di creazione o di scadenza. A questa FUNZIONE gestionale-informativa, si affianca l’importante ruolo che questi tag assumono verso gli strumenti di indicizzazione dei motori di ricerca.

    METODO: Sintassi generalizzata per un MODULO di programma.

    MFLOPS: Acronimo di "Million FLoating-point Operations Per Second" Unita' di misura della velocita' di calcolo per processori matematici o elaboratori scientifici.

    MFM: Acronimo di "Modified Frequency Modulation". Un metodo di codifica dati per memorizzarli su dischi e nastri, comunemente noto come registrazione a doppia densità (double-density recording). A differenza del metodo FM omette tutti gli impulsi di CLOCK tranne quelli tra coppie di BIT zero. Vedi anche FM, RLL.

    MHS: Acronimo di "Message Handling System". Sistema di gestione messaggi, un sistema E-MAIL del tipo quotmemorizza-e-invia", per inoltrare messaggi strutturati in modo arbitrario. Termine di X.400.

    MICKEY: Il più piccolo incremento di movimento rilevabile dal mouse.

    MICR: Acronimo di "Magnetic Ink CHARACTER Recognition". Tecnica di riconoscimento dei caratteri che legge il testo stampato con inchiostro magnetico e che determina le forme dei caratteri rilevando la carica magnetica nell'inchiostro.

    MICRO: Prefisso delle unità di misura abbreviato con la lettera µ, indicante un milionesimo.

    MICROCOMPUTER: Computer avente come CPU uno o più CHIP a larga scala di integrazione.

  • Un computer basato su microprocessori, non particolarmente veloce e ricco di MEMORIA, ma adatto a numerosi compiti domestici o professionali.
  • Sinonimo di Home Computer e PERSONAL COMPUTER.

    MICROFONO: Trasduttore in grado di fornire un SEGNALE elettrico proporzionale ad un segnale acustico.

    MICROINSTRUCTION: Microistruzione. E' una ISTRUZIONE all'interno della CPU che opera ad un LIVELLO più basso dell'istruzione in LINGUAGGIO MACCHINA.

    MICROISTRUZIONE: Vedi MICROINSTRUCTION.

    MICROONDE: Vedi MICROWAVES.

    MICROPROCESSOR: Microprocessore, unità centrale di elaborazione in un singolo CHIP. Un CIRCUITO INTEGRATO capace di svolgere compiti di elaborazione dati e controllo. E' l'unita' centrale (CPU) dei MICROCOMPUTER.

    MICROPROCESSOR TRAINER: Una scheda che contiene un microprocessore ed un numero minimo di circuiti, e che può funzionare come un calcolatore ridotto alla sua forma essenziale.

    MICROPROGRAM: Microprogramma. Programma interno alla CPU, costituito di microistruzioni, che permette l'esecuzione dell'istruzione.

    MICROSOFT EXCHANGE: Programma di posta elettronica che fa parte di MSN di Windows 95.

    MICROSOFT NETWORK: Servizio commerciale in linea gestito dalla Microsoft, richiede Windows 95. Offre servizi di posta elettronica, WWW, Usenet.

    MICROWAVE OSCILLATOR: Dispositivo generatore di segnali a microonde.E' formato di 2 parti: un risuonatore per controllare la FREQUENZA del SEGNALE ed un AMPLIFICATORE per fornire la potenza necessaria.

    MICROWAVES: Quella parte dello spettro elettromagnetico in cui la lunghezza d'onda è compresa tra circa 30 cm e 1 mm. L'intervallo in FREQUENZA per le microonde è compreso tra 1 GHz e 300 GHz.

    MIDI: Acronimo di "Musical Instrument Digital Interface". Formato audio e standard di comunicazione tra strumenti a controllo DIGITALE fissato nel 1982 (vedi interfaccia).

  • Software e hardware necessario per la gestione di FILE MIDI.

    MIKBUG: Minisistema operativo prodotto da Motorola e residente su ROM, realizzato per il processore 6800.

    MILLMAN: Teorema che viene apllicato per la RISOLUZIONE di reti elettriche.

    MIM: Acronimo di "Metal-Insulator-Metal". Una metodologia di costruzione dei condensatori nei circuiti integrati.

    MIME: Acronimo di "Multipurpose INTERNET Mail Extensions". Una specifica estensione di rete che permette agli utenti di inviare non solo semplici messaggi di testo, ma anche messaggi multimediali (grafica, audio, video e fax). Ad esempio, il testo HTML è specificato come text/html, mentre quello ASCII è specificato come text/plain.

    MINICOMPUTER: Definizione generica indicante un computer di costo e dimensioni ridotte (rispetto a cosa !). Negli anni '80 aveva un parallelismo di 16 BIT.

    MIPS: Acronimo di "Milioni di Istruzioni Per Secondo". I MIPS misurano approssimativamente il numero di istruzioni macchina che un computer può eseguire in un secondo. Istruzioni differenti, però, richiedono tempi diversi di esecuzione e non c'è un metodo standard per misurare i MIPS. Inoltre i MIPS fanno riferimento solamente alla velocità della CPU e non tengono conto che le applicazioni reali risentono di altri fattori, come la velocità dei dispositivi di I/O. Nonostante questi problemi i MIPS danno una idea orientativa sulle prestazioni di un computer. Il vecchio IBM PC/XT, per esempio, lavorava a 0.25 MIPS, mentre i Pentium girano ad oltre 100 MIPS.

  • Acronimo di "Microprocessor without Interlocking Pipe Stage". Famiglia di processori RISC e societa' omonima. Le CPU MIPS vengono adottate, ad esempio, dalle workstations Silicon Graphics.

    MIRROR: E' un SERVER FTP in grado di mantenere una copia dei FILE di un altro sito INTERNET. Abbreviazione per "mirror site" ovvero sito "specchio" cioe' con contenuti duplicati e identici a un sito di origine. I mirror vengono creati per facilitare l'accesso di materiali molto richiesti a LIVELLO mondiale. Ogni mirror serve una particolare area mondiale alleviando il carico sul sito originale.

    MISC: Tipo di NEWSGROUP che discute di argomenti non classificabili sotto altri tipi.

    MISSAGGIO: Procedura che consiste nell'unione e nel trattamento di numerosi segnali in ingresso per ottenere un numero generalmente inferiore in uscita. E' la fase della registrazione in studio, che porta alla realizzazione del nastro MASTER a due piste.

    MISSPELLINGS: E' la particolare tecnica con cui si indicano i cosiddetti errori ortografici voluti. Sono innumerevoli coloro che hanno attivato siti con nomi famosi, ma scritti volutamente in maniera sbagliata, garantendosi migliaia di accessi non affatto casuali.

    MIXER: Sistema di controllo che permette di miscelare e trattare diversi segnali.

  • Circuito non lineare che produce in uscita la somma e la differenza di due segnali a radiofrequenza. Vedi HETERODYNE.

    MKS: Sistema Internazionale di unità di misura caratterizzato dall'uso del Metro, Kilogrammo e Secondo (rispettivamente per le misure di Lunghezza, Massa e Tempo) e dai loro multipli e sottomultipli, tutti ottenibili secondo le potenze del 10. Largamente disatteso nel mondo anglosassone.

    MMDF: Acronimo di "Multi-channel Memorandum Distribution Facility". Facility per la distribuzione di memorandum su canali multipli. Un PACCHETTO software, sviluppato per la gestione messaggi basata su memorandum, in base ai protocolli INTERNET.

    MMDS: Acronimo di "Multipoint Microwave Distribution System". Conosciuto anche come "Wireless Cable" (cavo senza fili).

    MMIC: Acronimo di "Microwave Monolithic Integrated Circuit". Processo per la fabbricazione sullo stesso CHIP di GaAs di dispositivi attivi, come MESFET e diodi, e di dispositivi passivi, come resistenze, condensatori, induttori, connessioni.

    MMX: Abbreviazione di "MultiMedia eXtensions". Potenziamento nell'architettura dei processori Intel (con aggiunta di un subset di istruzioni apposite) che migliora le prestazioni delle applicazioni multimediali e di comunicazione.

    MNEMONIC: Mnemonico. Un simbolo od un nome facilmente ricordabile usato per rappresentare un dato, una ISTRUZIONE o un codice.

    MNP: Acronimo di "Microcom Networking Protocols". Protocolli di correzione degli errori e compressione dati sviluppati da Microcom-Inc.. In particolare, MNP 4 incorpora un correzione di errore, MNP 5 una compressione dei dati in TEMPO REALE.

    MOCVD: Abbreviazione di "MetalOrganic Chemical Vapor Deposition". Metodo per lo sviluppo epitassiale di pellicole sottili con l'uso di metallorganici predecessori degli elementi del III Gruppo.

    MODELLATORE: Strumento software che consente la MODELLAZIONE.

    MODELLAZIONE: Creazione di modelli (forme e oggetti) che possono essere dimensionati e spostati in riferimento alle coordinate dello spazio virtuale creato in un'applicazione di CAD o simile, detta appunto MODELLATORE.

    MODELLO DI COLORE: A secondo dell'uso per cui si crea un'immagine se ne usa uno diverso: CMYK per la stampa, RGB per il video. Quando si crea un'immagine con il modello CMYK il computer memorizza una mappa di colori diversa per ognuno dei quattro colori principali, in modo che quello che vediamo sul MONITOR sia più vicino possibile a quanto otterremo in stampa. Va tenuto conto che la gamma di colori ottenibile in stampa è più ridotta di quella di un'immagine RGB visualizzata sul monitor. Ecco perché occorre convertire un'immagine da RGB a CMYK per effettuare le correzioni necessarie ad ottenere i migliori risultati in sede di stampa.

    MODELLO ISO/OSI: Abbreviazione di modello della "International Standard Organization/Open Systems Interconnection". Tale modello di riferimento è stato definito dall'OSI per semplificare la struttura progettuale delle reti. In particolare esso comprende sette livelli o strati, ognuno dei quali si basa sulle funzioni del LIVELLO sottostante.

    MODEM: Dispositivo "MODulatore-DEModulatore" usato, a coppie, nella trasmissione dati che permette di trasformare i segnali analogici in digitali e viceversa, consentendo la comunicazione tra computer remoti collegati su rete analogica (telefonica). L'interfaccia tra DTE e modem determina il tipo di trasmissione (half/full duplex), la velocita' e il tipo di MODULAZIONE. Con un suo CLOCK garantisce la sincronizzazione hardware della trasmissione per definire l'esatta posizione temporale di ogni singolo BIT.

    MODEM VOICE: Modem che, oltre ad avere le funzioni di trasmissione dati, sono dotati di un microprocessore che consente di gestire anche i messaggi vocali (utile per avere ad esempio una segreteria telefonica).

    MODERATORE: Persona o gruppo di persone che gestisce una mailing list moderata o un NEWSGROUP. Ha il compito di porre a conoscenza di tutti gli utenti le condizioni e le limitazioni di attinenza all'argomento (on-topic) e di buona creanza (no-flames).

    MODO PROTETTO: Uno dei modi di funzionamento delle CPU Intel 80286, 80386, 80486 e Pentium. Fornisce un supporto hardware alla multiprogrammazione, agevolando la protezione dei programmi (dati ed istruzioni) l'uno dall'altro. Dall'80386 in poi, il modo protetto fornisce anche un supporto hardware alla MEMORIA virtuale paginata. Tutti i principali S.O. MULTITASKING per processori x86-compatibili richiedono il funzionamento in modo protetto.

    MODO REALE: Modalita' di funzionamento dei processori Intel x86. Per 8086, 8088, 80186 e' l'unica modalita' possibile. A differenza del MODO PROTETTO non fornisce alcun supporto per il MULTITASKING e la MEMORIA virtuale, pero' permette una maggiore velocita' di esecuzione generale. L'MS-DOS funziona con il processore in modo reale.

    MODULATION: Vedi MODULAZIONE.

    MODULATOR: Modulatore. Dispositivo di INTERFACCIA che consente di connettere un apparecchio televisivo come periferica di output per un computer.

    MODULAZIONE: Nella teoria Musicale, il passaggio da una TONALITA' a un'altra, all'interno di una composizione.

  • Variazione di un parametro del SEGNALE da parte di una FUNZIONE modulante: ad esempio, m. di AMPIEZZA, m. di fase, m. di FREQUENZA. Quest'ultima e' anche la tecnica di sintesi, studiata da John Chowning e utilizzata commercialmente sui sintetizzatori DX della Yamaha.

    MODULO: Parte componente un sistema più complesso.

  • La programmazione modulare prevede la suddivisione di un programma in moduli, ciascuno dei quali realizza compiutamente, o con l'aiuto di altri moduli, semplici funzioni che concorrono allo scopo del programma.
  • Componente di un SINTETIZZATORE. I collegamenti tra diversi moduli possono essere fatti con cavi esterni o essere gia' predisposti nello strumento.

    MONET: Contrazione di "Multiwavelength Optical NETworking".

    MONITOR: Dispositivo di visualizzazione.

  • Nucleo essenziale (mini sistema operativo) di software per il controllo di un sistema.
  • Elenco degli ultimi siti cercati su un motore di ricerca.

    MONO: Sta per monoaurale. Registrazione o trasmissione costituita da un solo SEGNALE, come lo erano tutte prima della diffusione della STEREOFONIA.

    MONITOR: Programma di controllo principale che osserva, controlla, gestisce e fa da supervisore a tutte le operazioni di un computer. Gestisce, in particolare, l'avvio del calcolatore e le comunicazioni con i terminali.

  • Terminale video usato a scopo di controllo.

    MONOFONICO: A una sola voce.

    MONOSTABILE: Tipo di multivibratore che genera un IMPULSO di durata definita.

    MOO: Acronimo di "Mud Object Oriented". Uno dei vari tipi di ambienti multi-utente e giochi multi-ruolo. Vedi anche: MUD, MUSE.

    MORPHING: Passaggio continuo da una forma ad un'altra. Anzichè disegnare ogni singolo fotogramma con gli strumenti dell'animazione tradizionale, il computer calcola automaticamente gli spostamenti degli oggetti e le variazioni dei PIXEL da un fotogramma chiave a un altro, sviluppando tutti quelli intermedi.

    MORSE CODE: Codice Morse. Uno dei primi codici, sviluppato per rappresentare elettricamente lettere e numeri. Nato per applicazioni telegrafiche, è stato usato anche per comunicazioni radioamatoriali e militari.

    MOS: Acronimo di "Metal-Oxide Semiconductor". Famiglia di semiconduttori caratterizzata da bassissimi consumi.

    MOSAIC: Il primo BROWSER web sviluppato dal gruppo di sviluppo software della NCSA, guidato da Andreessen Marc. Permette la visualizzazione di documenti ipermediali sullo schermo, è disponibile nelle versioni per Windows, UNIX e Macintosh.

    MOSFET: Contrazione di MOS e FET. TRANSISTOR FET realizzato con tecnologia MOS.

    MOST SIGNIFICANT: In un sistema numerico posizionale è la cifra più a sinistra, la più significativa.

    MOTHERBOARD: Scheda madre, piastra su cui sono installate RAM, CPU, porte USB, schede audio e video e tutti gli altri componenti fondamentali per le funzioni base di un PC.

  • Supporto di materiale isolante sul quale vengono montati circuiti elettronici complessi.

    MOTIF: Interfaccia grafica per l'ambiente UNIX, simile a Windows.

    MOTIS: Acronimo di "Message-Oriented Text Interchange Systems". Sistemi di scambio testi con orientamento ai messaggi. Termine ISO per l'MHS. Gli standard MOTIS dell'ISO sono sostanzialmente identici alle procedure raccomandate MHS del CCITT.

    MOTORE DI RICERCA: Programma in Rete che permette di fornire e ricercare, su richiesta dell'utente, dati e informazioni presenti in INTERNET. Esempi: WWW. google.com, www.yahoo.com, www.virgilio.it Data la vastità del materiale presente in Rete il motore di ricerca è diventato lo strumento indispensabile per effettuare una rapida navigazione e trovare in modo efficiente le informazioni che si cercano.

    MOUSE: Dispositivo hardware periferico che, mosso su di una superficie piatta, pilota un PUNTATORE elettronico (virtuale) sullo schermo del MONITOR consentendo, di indicare gli oggetti rappresentati a video e di interagire con gli stessi. A seconda dei casi viene usato a complemento o in alternativa della TASTIERA.

    MOV: Formato per filmati o immagini per INTERNET. Per visualizzare FILE in formato ".mov" si ha bisogno di un software speciale che si chiama QuickTime.

    MOZILLA: La mascotte dinosauro di Netscape. Sta a indicare il navigatore Netscape.

    MP3: Tecnica di compressione dati audio, Audio Layer-3, con rapporto 1:12, senza perdita apprezzabile di qualità. Diffuso sulla Rete attraverso dei siti musicali.

    MP4: E' la versione più evoluta di MP3, ancora (2000) in fase di sviluppo.

    MMPEG-2: Vedi MP3.

    MPEG: Acronimo di "Motion Picture Experts Group" o "Moving Picture Experts Group". Formati standard per il trasferimento di informazioni audio e video. Disponibile in varie tipologie: MPEG1, MPEG2 e MPEG4. JPEG (Joint Photographic Expert Group) è invece uno standard per la compressione delle immagini statiche.

    MRU: "Maximum Receved Unit" la dimensione massima di un PACCHETTO di dati che si riceve da un particolare sistema.

    MS: Acronimo di "Message Store". Memoria messaggi, un'entità che agisce da intermediario tra un agente utente MHS e il suo MTA locale.

    MSA: Acronimo di "Metropolitan Statistical Area"

    MSC: Acronimo di "Mobile Switching Center".

    MS-DOS: Acronimo di "MicroSoft Disk Operating System". Storico sistema operativo a 16 BIT per PC, creato nel 1980 da Tim Paterson e Bill Gates.

    MSB: Acronimo di "Most Significant Bit". Cifra più significativa in un numero binario.

    MSIE: Acronimo che indica il BROWSER Microsoft INTERNET Explorer.

    MSN: Vedi MICROSOFT NETWORK.

    MSO: Acronimo di "Multi-System Operator".

    MSR: Acronimo di "Model-Specific Register". Registri aggiuntivi, accessibili indirettamente, contenenti controlli o informazioni di stato su vari aspetti del processore: CACHE, contatori di prestazioni, e simili. Sono accessibili con le istruzioni RDMSR e WRMSR e sono stati aggiunti negli ultimi modelli di 80486 e conseguentemente nei Pentium.

    MTA: Acronimo di "Message Transfer Agent". Agente trasferimento messaggi, un'entità applicativa che offre il servizio di trasferimento messaggi. Esegue i protocolli P1.

  • Acronimo di "Major Trading Area".

    MTBF: Acronimo di "Mean Time Between Failures". Tempo medio tra due guasti. Parametro usato nei test di affidabilità.

    MTS: Acronimo di "Message Transfer System". Sistema trasferimento messaggi, un insieme di MTA.

    MTTF: Acronimo di "Median Time To Failure". Mediana del tempo per il guasto. Parametro usato negli studi statistici di affidabilità, denota il tempo dopo il quale metà della "popolazione" osservata ha subito un guasto.

    MTU: Acronimo di "Maximum Transmission Unit". La dimensione massima di un PACCHETTO di dati inviabile tramite un particolare sistema. Più in generale la massima lunghezza dell'unita' inviata su un mezzo trasmissivo fisico.

    MUD: Acronimo di "Multi-User Dungeon". Gioco di ruolo e di avventura o di simulazione giocato su INTERNET da piu' utenti contemporaneamente. La maggioranza dei MUD si basa sul PROTOCOLLO Telnet.

  • Specie di cittadine virtuali dove interagire con altri.

    MULTICASTING: L'equivalente INTERNET della trasmissione radiofonica o televisiva: consente la trasmissione simultanea lungo più canali di più copie dello stesso elemento audio o video.

    MULTIEFFETTO: Dispositivo in grado di sintetizzare svariate coloriture del suono: eco, coro, riverbero, etc. Oggi esistono addirittura dei processori specializzati per tali funzioni.

    MULTIMEDIALE: Tecnologia utilizzata nei computer che rende possibile l'utilizzo di vari tipi di FILE fra cui testo, immagini, video, suoni e grafica in modo interattivo.

    MULTIMEDIALITA': Nel WEB consiste nell'inserimento in una pagina di testo, immagini, suono e filmati.

    MULTIMETRO DIGITALE: Strumento elettronico con il quale si effettuano varie misurazioni che possono essere tensione, corrente, RESISTENZA, capacità, FREQUENZA ecc.

    MULTIPLEX: Intercalare o trasmettere simultaneamente due o più messaggi su un CANALE di SEGNALE.

    MULTIPLEXATO: Adottante la tecnica del MULTIPLEXING.

    MULTIPLEXING: Il time multiplexing o piu' brevemente multiplexing e' un metodo di trasmissione (o ricezione ) di informazioni basato sul fatto che non tutti i segnali richiedono di essere inviati contemporaneamente. Con questo metodo, infatti, lo stesso insieme di linee di SEGNALE viene usato per inviare diversi insiemi di segnali in differenti periodi di tempo. Sono necessarie ovviamente una o piu' linee aggiuntive per segnalare quale di questi insiemi di segnali e' presente in quell'istante sulle linee di trasmissione (o ricezione).

    MULTIPOP: Possibilità di visualizzare i messaggi di posta giunti in altre caselle Pop3 direttamente sulla propria casella WEB mail.

    MULTIPROCESSING: Simultanea esecuzione di due o più programmi mediante due o più processori che condividono gli stessi BUS.

    MULTIPROGRAMMING: Vedi MULTITASKING.

    MULTITASKING: Un metodo di elaborazione in cui i compiti vengono distribuiti dal processore in conformità ad un programma esecutivo, alternandosi temporalmente e contendendosi le risorse (CPU, MEMORIA, I/O). La veloce commutazione dei lavori dà l'impressione della simultaneità d'esecuzione di più programmi.

    MULTITHREADING: Un metodo di elaborazione in cui due o più insiemi di istruzioni di un singolo programma si alternano temporalmente contendendosi la risorsa CPU.

    MULTIUTENTE: Qualsiasi sistema informatico che possa essere usato da più di una persona. Il termine viene in genere riservato alle macchine a cui accedono più persone attraverso apparecchiature di comunicazione o terminali collegati.

    MUNCH: Gergale, termine che indica raduni.

    MUSE: Un tipo di MUD, di solito si tratta dei MUD meno violenti.

    MUSH: Acronimo di "Mulit User Shared Hallucination". Allucinazione condivisa da più utenti.

    MUSIC 5: Forse il piu'diffuso di una serie di programmi per la sintesi sonora scritti da Max Mathews e altri nella prima meta' degli anni Sessanta e tuttora in uso nei centri di ricerca.

    MUSICA ELETTRONICA: Musica prodotta servendosi di apparecchiature elettroacustiche. In senso stretto un genere di avanguardia musicale "colta" fiorita tra il 1953 e la meta' degli anni sessanta.

    MVPD: Acronimo di "Multichannel Video Programming Distributor".

    MYSQL: E' un diffusissimo DataBase RDBMS con codice aperto, noto per le sue altissime prestazioni. Gira su numerosi sistemi operativi (windows, linux etc).

    MZ: Queste due lettere appaiono in numerosi posti del DOS (Memory Control Block, Header EXE, etc.); la spiegazione convenzionale è che siano le iniziali di Mark Zbikowski, uno dei principali progettisti del DOS 2.0.


    Indice


    © Glossario Edizioni ByteMan Copyright 1993..2002 Riservati tutti i diritti
    Redazione continua, aggiornato 24.set.2002 - Graditi commenti, suggerimenti e critiche e-mail.