L   [78 termini]
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L2F: Acronimo di "Layer 2 Forwarding". Un PROTOCOLLO per la comunicazione di reti VPN, sviluppato dalla Cisco.

L2TP: Acronimo di "Layer 2 Tunneling Protocol". Un PROTOCOLLO per la comunicazione di reti VPN, vedi anche Tunneling.

LABEL: Letteralmente etichetta, uno o più caratteri usati per identificare una frase (statement) o dei dati nella sequenza del programma di un computer.

LADDER LOGIC: E' un tipo di programmazione per strumentazione industriale e apparecchiature per l'automazione. Serve generalmente per l'acquisizione di dati in produzione, come misure di valori rilevati da sensori, etc...

LAG: Una misura relativa di tempo di ritardo tra due eventi, stati, o meccanismi.

LAN: Acronimo di "Local Area Network" rete locale di computer, ossia limitata ad una zona circoscritta, come ad esempio un ufficio o un edificio. Tra le LAN piu' diffuse AppleTalk, ARCnet, Ethernet, FDDI, Starlan, Token-ring.

LANGUAGE: Linguaggio, un set di rappresentazioni, convenzioni e regole utilizzate per comunicare informazioni al computer da parte dell'utente.

  • Un attributo HTML che indica il linguaggio SCRIPT da utilizzare.

    LAN SERVER: S.O. per rete locale della IBM, richiede OS/2.

    LAN MANAGER: S.O. per rete locale basato su SERVER, richiede OS/2. Il software CLIENT e' disponibile anche per MS-DOS.

    LAPLINK: E' un noto PACCHETTO di comunicazione che viene utilizzato per trasferire e sincronizzare i FILE tra un computer laptop e un computer da tavolo o collegato in rete.

    LAPTOP COMPUTER: Computer che sta sulle ginocchia. Indica piccoli computer.

    LARGHEZZA DI BANDA: Nelle reti rappresenta la capacità di trasmissione di un computer o di un CANALE di comunicazione espressa in Mbit/s (Megabit al secondo).

    LAPM: Acronimo di "Link Access Procedures for Modems".

    LARSEN: Effetto Larsen. Innesco, sotto forma di fischio acuto, causato dalla RETROAZIONE positiva di un SEGNALE acustico. Frequente quando, in un sistema di amplificazione, un microfono si trova in prossimità dell'altoparlante.

    LASER: Acronimo di "Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation". Ormai usato nell'uso comune come PAROLA a sè stante. Dispositivo che genera radiazione elettromagnetica coerente nella parte visibile dello spettro (o nelle immediate vicinanze).

    LATCH: Dispositivo che mantiene l'informazione in ingresso dopo che l'informazione di ingresso è scomparsa. MEMORIA. Singolo elemento di memoria presente nei Flip Flop.

    LAYER: Tecnologia proprietaria di Netscape e implementata nella versione 4 del celebre BROWSER. I Layer sono livelli ognuno indipendente dagli altri ed esclusi dal flusso di dati del documento. I Layer non sono standardizzati dal W3C e quindi destinati ad essere progressivamente abbandonati.

    LAYOUT: Definizione della posizione nello spazio di un componente di un sistema complesso che si sta progettando e la sua presentazione grafica.

  • Termine col quale si indica la struttura di base di un documento HTML.

    LCD: Acronimo di "Liquid Cristal Display". Display a cristalli liquidi. Visualizzatore di largo impiego nei dispositivi elettronico-informatici: orologi, telefonini, MONITOR.

    LCP: Acronimo di "Link Control Protocol". Un componente del PROTOCOLLO di collegamento PPP.

    LDAP: Acronimo di "Lightweight DIRECTORY Access Protocol". Sistema per interrogare e gestire database gerarchico di coppie di attributi/valori tramite connessione TCP/IP (porta 389). Per esempio, per creare delle liste di indirizzi di posta elettronica a LIVELLO nazionale o di organizzazione in modo da poter trovare l'indirizzo dando il nome della persona.

    LEASED LINE: Linea dedicata fornita da un gestore di telefonia a chi desidera collegare più punti di una rete di comunicazioni.

  • Sinonimo di Punto a Punto. Linea di trasmissione che collega in modo permanente due computer.

    LEAST SIGNIFICANT: In un sistema numerico posizionale è la cifra più a destra, la meno significativa.

    LEC: Acronimo di "Local Exchange Carrier".

    LED: Acronimo di "Light Emitting Diode". Diodo emettitore di luce, di larghissimo impiego nei pannelli di controllo, sia singolo sia in array.

    LEGGENDA METROPOLITANA: Urban Legend, racconto inventato, cominciato magari a seguito di un fatto realmente accaduto, diventato ormai una leggenda che si ripete periodicamente. Consulta http://www.urbanlegends.com/ e alt.folklore.urban.

    LEVEL: Livello. Attributo di un linguaggio di programmazione che indica la sua semplicità nel formulare o risolvere problemi, il suo modo espressivo etc. I livelli principali sono di due tipi: Linguaggi di alto LIVELLO e linguaggi di basso livello, in riferimento alla distanza logica di programmazione della CPU.

    LFO: Acronimo per Low Frequency Oscillator, OSCILLATORE presente su molti sistemi per generare vari effetti di MODULAZIONE.

    LIBRARY: Libreria, un insieme di programmi, routine, SUBROUTINE, per mezzo del quale possono essere risolti molti tipi di problemi o parte di essi. Es.: per Windows alcuni FILE con estensione .DLL.

    LIFO: Acronimo di "Last In First Out". Metodo di immagazzinamento dati organizzato in modo che l'ultimo dato scritto è poi il primo ad essere letto. Vedi STACK.

    LINE TRASMISSION: Linea di trasmissione, qualsiasi conduttore o sistemi di conduttori usati per trasferire delle informazioni da un dispositivo all'altro. Cavi, fibre ottiche, onde radio.

    LINEA DEDICATA: Linea di comunicazione non commutata di proprieta' dell' utente. Quando la linea non e' di proprieta' dell' utente viene usato piu' comunenmente il termine 'linea affittata'.

    LINGUAGGIO AD ALTO LIVELLO: Un linguaggio di programmazione con istruzioni e sintassi piu' facilmente comprensibili dall'utente.

    LINGUAGGIO MACCHINA: Linguaggio di programmazione basato su codici numerici, che corrispondono alle singole operazioni elementari eseguite dal computer.

    LINGUAGGIO SORGENTE: Linguaggio di programmazione mediante il quale vengono redatti i programmi.

    LINK: Alla base degli ipertesti, si tratta di un collegamento sotto forma di immagine o testo solitamente differenziato dal resto grazie ad una sottolineatura. Il link può puntare a risorse esterne o interne ed evita una consultazione lineare e gerarchica.

  • In altro contesto, tipicamente quello della programmazione, operazione consistente nel collegare tra loro diversi moduli OGGETTO. Vedi LINKER.

    LINKER: Programma capace di collegare tra loro diversi moduli e routine per costituire un nuovo programma completo, pronto per essere eseguito.

    LINUX: Sistema operativo multipiattaforma e di pubblico dominio inventato dallo studente Linus Torvalds. Molto utilizzato per la gestione di SERVER INTERNET, con Apache come WEB server.

    LISP: Contrazione di "LISt Processing". Linguaggio di programmazione specializzato per la manipolazione di informazioni organizzate in liste.

    LISTA: Sequenza di informazioni.

    LISTATO: Elenco delle istruzioni che costituiscono un programma e loro eventuale traduzione in codice operativo.

    LISTING: Vedi LISTATO.

    LISTSERVER: Programma di gestione delle mailing list. Risponde automaticamente a messaggi via E-MAIL e distribuisce nuovi messaggi. Software utilizzabile su sistemi IBM VM/CMS. Un PACCHETTO software simile, chiamato 'Majordomo' e' disponibile su sistemi UNIX.

    LISTSERV GROUP: Sinonimo di mailing list: un gruppo di discussione al quale uno si iscrive mandando un EMAIL a LISTSERVER@computer. E' un programma che provvede a distribuire i messaggi a tutti i membri del gruppo.

    LITTLE-ENDIAN: Uno dei due modi principali per organizzare valori numerici composti da più BYTE. Pone il byte più significativo all'indirizzo più alto di MEMORIA, ad esempio il numero esadecimale12345678h viene memorizzato in sequenza 78h 56h 34h 12h. I processori Intel usano il sistema little-endian. Vedi anche BIG-ENDIAN.

    LIVELLO: Sinonimo di AMPIEZZA, ma piu' specificatamente riferito ad un SEGNALE elettroacustico.

  • Uno dei diversi strati, "layer", gestibili separatamente, di cui è costituita un'immagine. A differenza dei canali alfa, i livelli non coprono necessariamente tutta l'area dell'immagine, ma possono definire delle aree più piccole, corrispondenti a singoli oggetti, con minor dispendio di MEMORIA. Suddividendo una scena in diversi livelli si ottengono oggetti visualizzabili separatamente dagli altri in modo da poterli modificare più agevolmente.

    LIVESCRIPT: Il nome del futuro JAVASCRIPT prima che Netscape iniziasse la collaborazione con Sun Microsystem.

    LMDS: Acronimo di "Local Multipoint Distribution Service". Standard Americano per la trasmissione, ad alta velocità, di voce e dati tramite soluzioni PMP (Point-to-MultiPoint). Usato per traffico a BANDA larga senza fili per servizi su scala medio piccola.

    LNA: Acronimo di "Low-Noise Amplifier". Dispositivo AMPLIFICATORE a radiofrequenza progettato per evitare la sovrapposizione di segnali di disturbop. Usato per amplificare piccoli segnali senza che si degradi troppo il rapporto Segnale/Rumore.

    LNB: Abbreviazione per "Low NOISE Block downconverter".

    LO: Acronimo di "Low Oscillator". Si riferisce alla FREQUENZA di conversione usata nei processi di miscelazione di radiofrequenze.

    LOAD: Caricare informazioni in un computer dalla sua unità di ingresso.

    LOAD POINT: Placchetta di un nastro magnetico che ha il compito di segnalare il punto da cui il nastro può essere elaborato.

    LOADER: Caricatore, programma utilizzato per caricare un programma OGGETTO. Programma del sistema operativo che ha come FUNZIONE quella di caricare nella MEMORIA centrale dati provenienti da hardware esterno (periferiche).

    LOCAL LOOP: La parte di linea telefonica che va dal telefono dell'utente fino alla centralina della compagnia telefonica.

    LOCATION: Vedi Locazione.

    LOCAZIONE: Una locazione di MEMORIA capace di mantenere memorizzata una informazione: BYTE, word, dword, etc. Ad ogni locazione corrisponde un INDIRIZZO che la distingue da tutte le altre.

    LOCK: Protezione di informazioni da possibili cancellazioni o riscritture. Impedisce l'accesso ad un'area di MEMORIA da parte di utenti non autorizzati.

    LOF: Acronimo di "Length Of File". Lunghezza del file.

    LOG: File creato automaticamente dai SERVER Web che registra permanentemente le operazioni compiute all'interno di un sito WEB. Attraverso l'analisi dei FILE log i programmi di statistiche risalgono a dati aggregati e grafici, anche di lungo PERIODO.

    LOG ON: Termine che definisce il collegamento ad un sistema remoto.

    LOG IN: Termine che definisce il riconoscimento dell'utente remoto da parte di un sistema ospite ON-LINE. Procedura di identificazione per l'accesso logico a un sistema remoto. Operazione durante la quale viene digitato il nome usato per ottenere accesso ad un sistema di computer. Segue, di solito, la richiesta di una PASSWORD.

  • LOGIN, COMANDO chiave nei sistemi UNIX per il riconoscimento e l'entrata in rete.

    LOG OFF: Rappresenta la fine della connessione ad un sistema remoto.

    LOGIC SHIFT: Scorrimento logico che interessa tutte le posizioni di un REGISTRO.

    LOGO: Linguaggio di programmazione capace di controllare con facilità il tracciamento di figure.

    LOOP: Letteralmente "anello". Puo` indicare qualsiasi ripetizione di procedure già effettuate. E` indispensabile stabilire una condizione di fine per evitare la situazione di loop "infinito" che impedirebbe la fine del programma.

    LOOPBACK: Test diagnostico nel quale i segnali trasmessi vengono rimandati indietro al dispositivo che li ha trasmessi.

    LOS: Acronimo di "Line Of Sight".

    LOSSY: Algoritmo di compressione dati. Scarta alcune informazioni a vantaggio delle dimensioni del FILE.

    LOW: Basso. Uno stato corrispondente al valore logico 0. Può essere una tensione di 0V.

    LPT: Abbreviazione per "Line PrinTer". Stampante.

    LSB: Acronimo di "Least Significant Bit". Cifra meno significativa in un numero binario.

    LSI: Acronimo di "Large Scale Integration", caratteristica dei circuiti integrati, realizzati generalmente con tecnologia CMOS, che contengono diverse migliaia di dispositivi in un singolo CHIP.

    LU 6.2: Acronimo di " Logical Unit 6.2". Parte delle comunicazioni avanzate programma-programma dell'IBM, che offre uno standard di PROTOCOLLO di comunicazione dei programmi per applicazioni distribuite.

    LURKER: Dall'inglese "to lurk" (annidarsi, nascondersi). Termine che definisce un utente di una mailing list o di un gruppo USENET che ascolta le discussioni senza mai partecipare, ma che legge unicamente i messaggi degli altri utenti.

    LURKING: Vedi LURKER.

    LYNX: Browser WEB di tipo testuale. Funziona con INTERFACCIA testuale, disponibile sugli account dei provider Shell.

    LZW: Acronimo di "Lempel-Ziv-Welch". ALGORITMO di compressione, utilizzato ad esempio nei FILE GIF.


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