J   [26 termini]
Indice

JAR: Contrazione di "Java ARchive". Formato di FILE utilizzato per raggruppare e comprimere tutte le componenti richieste da un APPLET JAVA. I file JAR semplificano ed accelerano il DOWNLOAD delle applet, dal momento che tutti i componenti (file, CLASS, suoni, etc.) arrivano contenuti in un singolo file.

JAVA: Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, compilato in bytecode indipendenti dalla macchina, a loro volta interpretati dalla Java Machine del computer HOST. Sviluppato da Sun Microsystem sul modello di C, con semplificazioni e aggiunte. Consente lo sviluppo sia di Applet autonomi, eseguibili all'interno del BROWSER, sia di Applicazioni indipendenti che, per essere eseguite, non necessitano del browser.

JAVA APPLET: Piccola applicazione realizzata in JAVA. Sono migliaia, molte si possono scaricare dal WEB ed eseguirle in locale tramite le funzioni d'interpretazione del linguaggio Java che si trovano nel proprio BROWSER.

JAVA BEANS: Standard di definizione di classi JAVA come componenti, simile agli OCX. Questo mette il programmatore Java in condizione di scrivere componenti come quelli ActiveX. Un Java "bean" e' una normale classe di oggetti Java che oltre ad avere metodi e variabili ha anche proprieta' ed eventi definiti. Si parla di "introspezione" del Bean, per indicare la possibilita' di chiedere al Bean informazioni su quello che puo' fare. Si intende che un componente sia usato a scatola chiusa in un RAD (Rapid Application Development) tool per sviluppare in maniera veloce nuove applicazioni con INTERFACCIA grafica.

JAVA SCRIPT: Vedi JAVASCRIPT.

JAVA VIRTUAL MACHINE: Macchina virtuale JAVA che si occupa della portabilità delle applicazioni Java. Consiste in un insieme di procedure e funzioni di controllo del BROWSER che permettono l'esecuzione ed il controllo di un codice Java.

JAVASCRIPT: JavaScript è un semplice linguaggio di scripting a metà strada tra il più complesso JAVA, e il più intuitivo HTML, del quale, per alcuni osservatori, non è altro che un’estensione. Introdotto per la prima nel 1995 all’interno della versione 2 di Netscape, JavaScript rappresenta, attualmente (feb-2000), lo standard non ufficiale di riferimento per l’uso di SCRIPT all’interno di documenti ipertestuali. Non ha nessuna relazione con Java. Si chiamava Livescript ed ha cambiato nome in Javascript in seguito ad un accordo tra Sun e Netscape che avrebbe dovuto rendere il linguaggio molto simile a Java.

JDBC: Acronimo di "Java Database Connectivity". L'alternativa JAVA a ODBC: permette ai programmi Java di colloquiare con database relazionali che capiscono il linguaggio SQL. Permette di scrivere:
- applet che eseguono nel BROWSER collegandosi direttamente al database;
- applicazioni fuori dal WEB, che si collegano come normali clienti al database;
- SERVER middle tier che lavorano in modo autonomo oppure SERVLET che lavorano all'interno di un normale server Web;
- procedure eseguite all'interno di un server SQL.

JDC: Acronimo di "Japan Digital Cellular". Sistema per telefonia mobile cellulare con frequenze da 900 a 1500 MHz.

JDK: Acronimo di "Java Development Kit". Kit gratuito di sviluppo JAVA necessario alla programmazione di Applet ed altri programmi. Il software è fornito da Sun Microsystem. Costituisce anche la versione di riferimento di Java.

JEDEC: Acronimo di "Joint Electron Devices Engineering Council". Associazione internazionale di costruttori di componenti elettronici.

JFC: Acronimo di "Java Foundation Classes". Introdotte con la versione 1.2 di JAVA, sono le librerie fondamentali del linguaggio formate da Java Beans. Esse includono, ad esempio, la libreria Swing per creare l'interfaccia grafica.

JFET: Acronimo di "Junction FIELD Effect Transistor". Tipo di transistor FET a giunzione singola.

JFT: Acronimo di "Job FILE Table". Vedi

JK FLIP-FLOP: E' un dispositivo controllabile predisponibile, che varia il suo stato a seguito della ricezione di un IMPULSO di TRIGGER o di CLOCK.

JMS: Acronimo di "Java Message Service". API JAVA di Sun, fornisce una piattaforma comune per lo scambio di messaggi fra computer collegati nello stesso network. Utilizza uno dei tanti sistemi diversi di messaggistica, come MQSeries, SonicMQ od altri. E' inoltre possibile utilizzare Java e XML.

JOB FILE TABLE: Chiamata anche Open File Table, memorizzata nella PSP di un programma, traduce gli HANDLE in numeri SFT. Nel DOS è la FUNZIONE 26h (INT 21h) ad occuparsene.

JOUGHEAD: Servizio per ricercare informazioni all'interno del 'gopherspazio'.

JOYSTICK: Dispositivo consistente in due potenziometri assemblati in modo tale che possano misurare delle variazioni nell'orientazione bidimensionale di una leva.

JPG: Suffisso assunto dai FILE grafici JPEG o nome con cui vengono spesso indicati i file JPEG.

JPEG: "Joint Picture Expert Group" altro formato grafico molto diffuso in INTERNET. E' un sistema di compressione che, pur non assicurando l'esattezza della riproduzione, genera ottimi risultati ad occhio nudo. Ha un LIVELLO di compressione graduale molto maggiore del formato GIF e supporta fino a 16 milioni di colori. E' un CODEC utilizzato prevalentemente per immagini ferme e non sequenze animate.

JSCRIPT: Linguaggio di scripting molto simile a JAVASCRIPT adottato da Microsoft nella versione 3.0 di INTERNET Explorer, e che non poteva assumere il nome completo per ragioni di copyright.

JSSS: Sistema di controllo, adottato da Netscape, per la formattazione del testo e la disposizione degli elementi della pagina. Per fare questo, JSSS introduce tre nuovi modelli: "tags", "classes" e "ids", che permettono di definire il valore di ogni singolo attributo del documento. Il limite maggiore dei fogli di stile JSSS è l’impossibilità di modificare il contenuto della pagina una volta caricata. Gli stili, infatti diventano definitivi, a differenza di quanto accade con i fogli di stile CSS1, all’atto del caricamento di un documento.

JUMP: Letteralmente salto, operazione che permette di oltrepassare un flusso sequenziale di istruzioni.

JUMP CONDITIONS: Condizioni che determinano l'esecuzione di un salto (JUMP)

JUMPER: Sui circuiti stampati, pin selezionabili per variare le impostazioni (settaggio) degli stessi. Un cappuccio di plastica che copre due pin chiude un circuito e varia delle condizioni logico/elettriche.


Indice


© Glossario Edizioni ByteMan Copyright 1993..2002 Riservati tutti i diritti
Redazione continua, aggiornato 24.set.2002 - Graditi commenti, suggerimenti e critiche e-mail.