C   [250 termini]
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C Un linguaggio di programmazione che utilizza costrutti e strutture ad alto LIVELLO, ma che ha capacità di controllo a basso livello tipiche del linguaggio ASSEMBLY. Fu inizialmente creato da D.M.Ritchie come sviluppo del linguaggio B, creato da Ken Thompson autore del sistema operativo UNIX.

C++: Linguaggio di programmazione orientato agli oggetti creato da Bjarne Stroustrup e basato su un'estensione del linguaggio C.

C2B: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Business". E' la parte di e-commerce che consente ad un utente consumer di determinare il prezzo di un prodotto e/o servizio offerto da un'azienda.

C2C: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Consumer". E' l'attività di commercio elettronico che prevede lo scambio di prodotti e/o servizi tra utenti consumer presenti su INTERNET.

CABLATO: Attributo delle funzionalità e delle procedure realizzate mediante circuiti dedicati.

CABLE COMMUNICATIONS: Qualunque sistema di trasferimento dell'informazione tramite filo (cavo).

CABLE MODE: Modem che trasmette i dati via cavo ad alta velocità, può raggiungere i 25 milioni di bit/secondo.

CABLE TELEVISION: Una variante della televisione tradizionale. I segnali vengono trasmessi via cavo e qualche volta eterodinati o convertiti a frequenze più basse per una più efficiente trasmissione.

CACHE: Un'area di MEMORIA del computer in cui sono memorizzati temporaneamente dei dati precedentemente utilizzati, interposta tra una memoria a bassa velocita' ed un sistema ad alta velocita' (tipicamente una CPU). Lo scopo della cache memory e' di "mascherare" la lentezza della memoria vera e propria. Quando un'applicazione richiede informazioni, controlla prima l'area cache per vedere se quei dati sono già disponibili e in caso positivo li preleva velocizzando il caricamento. Il suo basso tempo di accesso la rende più costosa e viene quindi utilizzata con parsimonia per immagazzinare le variabili utilizzate più spesso e quelle adoperate più di recente (LRU "Least recently used"). Possono sorgere dei problemi quando le variabili sono molte ed occupano una gran quantità di memoria tale da sforare la capacità della cache, ad esempio i dati strutturati come array molto grandi. A volte e' integrata nella stessa CPU, si parla allora di "cache di primo livello", che puo' eventualmente essere affiancata da una "cache di secondo livello" (esterna alla CPU).

  • In INTERNET la cache è utilizzata da un BROWSER per accedere a pagine WEB già viste. La cache di un browser immagazzina le varie componenti delle pagine visitate (testo, immagini, suoni etc.) sull'hard disk del computer. In questo modo ritornando a una pagina già visitata questa verrà visualizzata più velocemente perchè prelevata dal disco e non dalla Rete.

    CACHING NETWORK: Poter immagazzinare più copie di una informazione presente in Rete, in una locazione più vicina all'utente finale, al fine di velocizzare l'accesso al WEB. Vedi anche Quick Web e Cisco CACHE.

    CAD: Acronimo di "Computer Aided Design". Progettazione Assistita dal Calcolatore, termine usato per indicare le applicazioni impiegate nella progettazione e nel disegno bi e tridimensionale di natura tecnica.

    CAE: Acronimo di "Computer Aided Engineering". Ingegneria assistita dal calcolatore. Attività che riguarda l’organizzazione della produzione industriale assistita dall’elaboratore.

    CAI: Acronimo di "Computer Aided Instruction". ISTRUZIONE assistita dal calcolatore.

    CALCOLATRICE: Macchina in grado di effettuare calcoli aritmetici sulla base di operazioni impostate per mezzo di una TASTIERA.

    CALL: Trasferimento dell'attività elaborativa ad una routine specificata. Chiamata.

    CALL CENTER OPERATOR: (e-commerce) E’ un incaricato dell’attività di assistenza, per lo più telefonica, al cliente, offrendogli supporto nelle diverse operazioni di acquisto su INTERNET.

    CALLBACK: Una chiamata ad una specifica FUNZIONE fatta dal sistema operativo o dal suo ambiente quando completa una richiesta (generalmente una richiesta asincrona). Ciò permette al programma chiamante di continuare a lavorare mentre la richiesta viene processata ancor prima del suo completamento senza la necessità di continue interrogazioni (polling) sullo stato della richiesta.

  • Funzionalità grazie alla quale il modem/fax o l'adattatore ISDN, quando si chiama da un numero registrato o autorizzato, staccano e richiamano il numero stesso.

    CALLERID: Usando questo servizio (funziona solo su linee digitali: cellulari GSM e dispositivi ISDN) è possibile sapere il numero di telefono di chi sta chiamando: il numero sarà visualizzato sullo schermo.

    CALLOUT: Una chiamata fatta dal sistema operativo o dal suo ambiente o da un programma applicativo, a seguito di vari eventi, che può essere intercettata da altro software interessato sullo stato corrente del sistema. Vedi anche CALLBACK ed EXTERNAL DEVICE INTERFACE.

    CAM: Acronimo di "Computer Aided Manufacturing". Processo di produzione assitita al calcolatore. Attività riguardante l’utilizzo del calcolatore per controllare i processi di fabbricazione di prodotti industriali.

    CAMPO: Gruppo di posizioni contigue all’interno di un RECORD destinato a contenere un’informazione che assume un preciso significato all’interno di una procedura e che riguarda una determinata categoria di dati.

    CANALE: Linea indipendente di connessione su cui viaggiano le informazioni da un dispositivo di ingresso ad uno di uscita.

  • In ambiente WEB è un sito o una serie di siti consultati con grande FREQUENZA.
  • Una 'stanza' virtuale su IRC, dove le persone possono discutere.
  • Una data immagine viene normalmente suddivisa dal programma di fotoritocco in canali, che sono versioni a 8 BIT dell'immagine stessa. Viene creato un canale per ognuno dei colori principali presenti nel MODELLO DI COLORE utilizzato. Supponiamo quindi di visualizzare il canale del verde (modello RGB): si tratta di una copia in scala di grigi della nostra immagine, in cui i grigi più scuri corrisponderanno ai PIXEL aventi i massimi valori di verde, quelli più chiari ai minimi. La creazione di questi canali permette di apportare particolari modifiche che interessano un determinato colore primario.

    CANALE ALFA: E' un tipo particolare di CANALE presente in alcuni formati di immagini. È costituito da una copia a 8 BIT dell'immagine in cui sono salvate le informazioni relative alle maschere.

    CANCELBOT: Programma usato sui newsgroups di Usenet per cancellare messaggi gia' inviati. Dovrebbe servire all'autore di un messaggio del quale si e' pentito, per poterne fermare la diffusione. In effetti, dato che non esiste alcuna protezione, viene usato per cancellare messaggi che violano la Netiquette o col fine di impedire la discussione su un argomento che non e' gradito.

    CANVASS: (e-commerce) PERIODO di vendita durante il quale si visitano tutti i clienti dell’azienda.

    CAP: Acronimo di "Carrier Amplitude Phase-modulation".

    CAPACIMETRO: Strumento in grado di misurare la capacità dei condensatori.

    CAPACITA': Grandezza elettrica caratteristica del condensatore. I misura in sottomultipli di Faraday.

    CAPACITA' FORMATTATA: La capacita di memorizzazione realmente disponibile in un dispositivo di massa. E' la differenza dell'intera capacità meno la dimensione occupata dai dati utilizzati nel formattare i settori.

    CAPTION: È una didascalia, un sottotitolo, ma anche un brevissimo testo che serve nel corpo del testo principale ad evidenziare i messaggi più importanti.

  • In windows è la scritta, in alto a sinistra, che identifica ciascuna finestra.

    CARATTERE DI CONTROLLO: Carattere, di solito non stampabile, che esegue una operazione specifica su un TERMINALE, una stampante o una linea di comunicazione (es. ritorno carrello, line feed, bell, escape).

    CARDWARE: E' un programma FREEWARE, cioè liberamente utilizzabile senza limiti di tempo, con la differenza che l'autore invita gli utilizzatori soddisfatti del prodotto a spedirgli una cartolina illustrata, come segno di riconoscimento per lo sforzo compiuto.

    CARRELLO: (e-commerce) Software che, nell’ambito di un negozio virtuale, svolge le stesse funzioni di quello di un negozio tradizionale.

    CARRIER: Letteralmente: Portante. SEGNALE continuo di una data FREQUENZA adatto ad essere modulato con un secondo segnale (informazione modulante). Variando la frequenza, l'ampiezza o la fase viene trasmessa l'informazione.

    CARRY: E' il BIT risultante dal riporto di una somma binaria.

    CARRY FLAG: Flag nel quale viene memorizzato il BIT di riporto derivante dall'ultima operazione eseguita dal microprocessore.

    CARRY LOOK AHEAD: Tipo di sommatore in cui sono esaminati gli ingressi a più stadi e simultaneamente sono generati gli appropriati riporti.

    CAR/SEC: Il numero di caratteri o BYTE trasmessi in un secondo nel corso di una trasmissione. In genere è la misura di velocità di stampa o dei terminali seriali.

    CARTELLA: Vedi DIRECTORY.

    CAS: Acronimo di "Communicating Applications Specification". INTERFACCIA standard per l'invio o la ricezione di FAX attraverso schede FAX interne.

  • Acronimo di "Computer Algebra System". Calcolo simbolico.

    CASE: Involucro esterno che racchiude le componenti interne di un PC o di un dispositivo elettronico.

    CASELLA DI RICERCA: Casella vuota (input text) dove è possibile inserire caratteri per una ricerca su di un database o altri tipi di archivi di dati.

    CASH FLOW: (e-commerce) Il flusso di cassa generato dall’azienda in un determinato PERIODO di tempo.

    CASH&CARRY: (e-commerce) Punto di vendita all’ingrosso in cui i clienti (esercenti) prendono direttamente i prodotti pagati in unica soluzione all’uscita.

    CATENA DEL VALORE: (e-commerce) Concetto che esemplifica il rapporto tra cliente e fornitore interno ed esterno all’impresa nei processi di creazione del valore. La catena fornitore-cliente e il ruolo di ciascun componente della catena determinano il valore finale per il cliente.

    CATTURA: Si tratta di programmi in grado di effettuare la cattura dello schermo o di una finestra dello schermo, intendendo la trasformazione in opportuno FILE immagine del contenuto dell'intero schermo o della finestra.

    CATV: Acronimo di "Community Antenna TeleVision". Vedi cable television.

    CAVALLO DI TROIA: Tipo di virus informatico: Trojan Horse, programma che contiene all'interno un secondo programma che permette al suo creatore di accedere al sistema senza autorizzazione.

    CAVO: Mezzo di trasmissione composto di fili di rame o fibre ottiche isolate da una copertura protettiva. Alle alte frequenze, a causa dell'effetto pelle (skin effect), l'energia circola praticamente solo sulla superficie del conduttore, per cui è inutile utilizzare un materiale pieno, da cui il nome del termine.

    CAVO COASSIALE: Cavo ad alta velocità di trasmissione usato nelle telecomunicazioni per reti di comunicazioni a BANDA base o a banda larga e per i cavi televisivi. In genere non favorisce interferenze esterne e consente alti tassi di trasmissione su lunghe distanze.

    CAVO COAX: Vedi CAVO COASSIALE.

    CAVO DROP: Cavo utilizzato nel Thick Ethernet per la connessione di un dispositivo a un'unità di accesso multistazione. La lunghezza massima del cavo è di 50 metri.

    CAVO IN FIBRA OTTICA: Usato nelle nuove tecnologie di trasmissione, invia impulsi di luce lungo fibre ottiche sottili. I segnali luminosi introdotti ad un estremo del cavo vengono riflessi dal rivestimento del cavo stesso e quindi condotti.

    CAVO MODEM: Si tratta di un cavo speciale che serve a collegare due computer per comunicare senza la necessità di un MODEM.

    CAVO SCHERMATO: Cavo protetto, attraverso schermature di metallo e una guaina di plastica o PVC, contro interferenze radio (RFI) o elettromagnetiche.

    CBIOS: Contrazione di "Compatibility BIOS". I modelli IBM XT/286 and PS/2 con CPU 80286 o superiori contengono 2 BIOS distinti. Quello identificato da CBIOS è un BIOS in modalità reale che è compatibile con i modelli precedenti e con i processori 8088/86. Vedi anche ABIOS.

    CBL: Acronimo di "Common Business Language". Linguaggio di comunicazione tra moduli software coinvolti nelle transizioni commerciali in Rete. Vedi anche E-commerce.

    CCITT: Acronimo di "Comité Consultafif International Télégraphique et Téléphonique", oppure di "Consultative Committee for International Telephone & Telegraph". Comitato Consultivo Internazionale Telegrafia e Telefonia. Organizzazione internazionale, con sede a Ginevra, che crea e pubblica standard per le telecomunicazioni, contraddistinte da una lettera seguita, ciascuna, da un numero di identificazione (V.24, X.25, etc.). I membri del CCITT sono i rappresentanti degli enti nazionali di telecomunicazioni (PTT). Le raccomandazioni sono pubblicate ogni quattro anni.

    CD: Acronimo di "Carrier Detect". SEGNALE rilevato dal MODEM indicate la presenza del segnale di portante per informare ilcomputer che è pronto per la trasmissione.

  • Compact Disc. Vedi CD ROM.

    CD ROM: Acronimo di "Compact Disk Read Only Memory". Nel linguaggio comune indica sia il disco contenente i vari programmi o le informazioni, sia il drive (lettore) che li legge. Dispositivo periferico che impiega la tecnologia ottica dei compact disc (CD) per l'archiviazione di un alto numero di dati, sviluppato da Philips e Sony nel 1983. I dischi CD-ROM sono memorie a sola lettura, possono contenere qualsiasi tipo di dato binario, sono stampati da una matrice di metallo e non consentono di essere modificati o cancellati dall'utente. Esistono tuttavia dei CD riscrivibili detti WORM. Inizialmente con una capacità fino a 650 MByte, attualmente (2000) i CD-ROM possono contenere circa 737 MBytes di informazioni. Sebbene l'accesso a questi dischi sia casuale, le informazioni non sono memorizzate su piu' tracce come negli Hard Disk, ma su un'unica traccia a spirale, il che comporta più lunghi tempi d'accesso.

  • CD-DA: Acronimo di "Compact Disc Digital Audio". Sono dei CD musicali con una capacità massima di registrazione di 74 minuti di suono stereo DIGITALE.
  • CD-R: Compact Disc Recordable, CD scrivibili una sola volta.
  • CD-RW: CD-ROM Rewritable, compact disc riscrivibile.

    CD ROM DRIVE: Drive esterno o interno che, tramite un LASER, permette la lettura di un CD-ROM. I primi lettori CD(1x) avevano una velocità di lettura di 150 Kb/s. Oggi i lettori raggiungono velocità decisamente più alte che, però, sono espresse con riferimento al primo modello. Un CD(24x), ad esempio, arriva a 3600 Kb/s, 24 volte il primo modello. Il mercato propone via via velocità crescenti: 36x, 48x, etc.

    CDA: Acronimo di "Circuito Dati Analogico". Identifica una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione analogica dei dati.

  • Acronimo di "Communications Decency Act". Una legge americana che punisce chi pubblica materiali indecenti su INTERNET.

    CDF: Acronimo di "Channel Definition Format". Microsoft lo ha proposto come alternativa e successore dei metodi tradizionali push/pull di NETCASTING. E' stato progettato per consentire agli autori WEB di personalizzare e ottimizzare il recapito di informazioni. Tale formato consente di scaricare il materiale desiderato, senza necessità di consultare grandi quantità di files per estrarne, in fondo, solo una piccola parte. Lo standard CDF è un'applicazione di XML attualmente allo studio del W3C. Poiché si basa su XML, il formato di FILE CDF può essere interpretato da vari parser HTML esistenti. File che definisce le caratteristiche di un ACTIVE CHANNEL.

    CDMA: Acronimo di "Code Division Multiple Access". Una tecnologia per trasmissione DIGITALE di segnali radio tra un telefono mobile ed una stazione base.

    CDML: Acronimo di "Claris Dynamic Markup Language". Serie di comandi aggiunti dalla Claris all'HTML, per permettere l'inserimento in una normale pagina WEB di dati presi da database Filemaker.

    CDN: Acronimo di "Circuito Dati Numerico". Rappresenta una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione DIGITALE dei dati.

    CDPD: Acronimo di "Cellular Digital Packet Data".

    CDS: Acronimo di "Current DIRECTORY Structure". Il RECORD dati usato da DOS per tenere traccia della directory corrente su un drive. Se il drive è valido, in rete, SUBSTituted, JOINed, o altre informazioni pertinenti. La FUNZIONE 52h (INT 21h) si occupa di tali questioni.

    CEI: Acronimo di "Comitato Elettrotecnico Italiano". Corrisponde all'IEC.

    CELL SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI CELLA.

    CELLULAR: Un sistema di telefonia senza fili che utilizza una griglia di cellule, ciascuna comprendente trasmettitorri, ricevitori ed antenne. In origine sviluppata con tecnologia analogica, oggi si è ormai affermata con tecnologia DIGITALE.

    CEMA: Acronimo di "Consumer Electronics Manufacturers Association".

    CEN: Acronimo di "Comitee Europenne de Normalisation". Corrisponde all'IEC e ISO.

    CENTRAL PROCESSING UNIT: Unità centrale di processo. CPU. Parte di un sistema di calcolo che comprende le unità logico-aritmetiche, le unità di controllo, i generatori di sincronismo, le interfacce per memorie e dispositivi di I/O.

    CERN: Acronimo di "Conseil Européen pur la Recherche Nucleaire". Laboratorio scientifico fondato nel 1954, ha sede a Ginevra, conta oggi 20 stati membri all'interno della propria organizzazione. A questo centro si deve lo sviluppo del WWW, il servizio INTERNET più utilizzato nel mondo. In particolare l'opera di Berners-Lee dal 1989 ha reso possibile lo sviluppo del WEB così come lo conosciamo ora. Ora uno dei fornitori di software gratuito per il Web.

    CERTIFICATI: Una tecnica di sicurezza che permette assieme alla firma DIGITALE di autenticare il messaggio (assicurando che il mittente e' chi dice di essere). Infatti la firma elettronica rende sicuro un messaggio solo se: la chiave privata del mittente non e' stata alterata e il destinatario e' in possesso della vera chiave pubblica del mittente. Il certificato convalida la chiave pubblica del mittente tramite la garanzia di un'autorita' esterna. Al momento attuale questa "autorita' esterna" di convalida viene ottenuta sia con un'organizzazione gerarchica di organismi (modello X.509) che si convalidano l'un l'altro sia attraverso il modello "web of trust" del PGP (Pretty Good Privacy) dove la convalida e' fatta dagli stessi utenti. Nel caso del modello X.509 abbiamo una gerarchia di certificati a partire dalla CA (Certification Authority) di base (root ca) per finire con i certificati dei singoli utenti.

    CERTIFICATION AUTORITY: Soggetto pubblico o privato con facoltà di certificare l’autenticità della firma DIGITALE apposta su un determinato documento e l’associazione di tale firma a un determinato individuo.

    CERTIFICATO DIGITALE: (e-commerce) Documento che permette l’identificazione e l’accreditamento di un soggetto presso la comunità virtuale; tale documento è fornito da entità esterne che fungono da garanzia rispetto a terzi.

    CFV: Acronimo di "Call For Votes". Fase durante la quale vengono raccolti i voti per creare un nuovo NEWSGROUP.

    CGA: "Colour Graphics Adapter" scheda video standard creata dalla IBM nel 1983, che aveva RISOLUZIONE massima 640x200 ed un massimo di 4 colori utilizzabili tutti solo con la 320x200.

    CGI: Acronimo di "Common GATEWAY Interface". Consente l'interfacciamento del WEB SERVER con altri software presenti sulla medesima macchina. I programmi CGI, che possono essere scritti in vari linguaggi, sono un'interfaccia speciale tra la pagina Web e il server, che riceve i dati attraverso il TAG, interpreta gli stessi, li manipola e finalmente li restituisce alla pagina Web. Gli SCRIPT Cgi sono usualmente utilizzati in due modi: come action, azione di una scheda sul server o come LINK, collegamento pilotato da una pagina HTML del CLIENT. E' molto utilizzato per database, cataloghi e tutte quelle operazioni che prevedono un interfacciamento tra client e server.

  • Acronimo di "Colour Graphics Interface". Vecchio Standard di scheda video dei primi anni '80.

    CGM: Acronimo di "Computer Graphic Metafile". E' uno standard grafico per il WEB definito in vari modi da ANSI, OSI, NBS. A causa delle diverse definizioni talvolta produce risultati inattesi, ma a differenza dei formati GIF e JPEG prevede però uno standard internazionale documentato.

    CHANGE MANAGER: (e-commerce) Colui che studia l’impatto del nuovo business CANALE in azienda ipotizzando le modalità di assorbimento e di gestione di tale impatto.

    CHANNEL: Una particolare BANDA di frequenze che viene occupata da un SEGNALE o da una conversazione bidirezionale.

    CHAP: Acronimo di "Challenge HANDSHAKE Authentication Protocol". PROTOCOLLO di autenticazione nello standard PPP più sicuro rispetto al protocollo PAP. Il sistema di cifratura delle PASSWORD che viene usato per verificare l’identità del CLIENT che richiede l’accesso. La verifica viene eseguita al momento della connessione e può essere ripetuta in qualsiasi momento.

    CHAR: Tipo di variabile definito in alcuni linguaggi. Vedi anche CHARACTER.

    CHARACTER: Singola lettera, numero o simbolo usato per rappresentare l'informazione.

    CHAT: "Chiacchiera" in Inglese. Comunicazione via rete con uno o più utenti in modalità testo.

  • Dialogo in un luogo virtuale d'incontro tra due o più persone in TEMPO REALE, raggruppate o non in appositi canali. Avviene comunicando attraverso diversi protocolli tra cui il più diffuso é IRC (Internet Relay Chat). Le chat possono essere gestite oltre che come canali IRC, anche come SCRIPT in PERL o come APPLET JAVA.

    CHAT LINE: Ambiente virtuale dove è possibile svolgere un’attività di CHAT.

    CHECK BIT: Letteralmente BIT di controllo. Cifra binaria usata a scopo di controllo, ad esempio il bit di parità.

    CHECKSUM: Un BYTE che contiene il complemento della porzione di ordine inferiore della somma di un numero di altri byte. Viene usato, a scopo di controllo, nella rivelazione degli errori.

    CHIAMATA AUTOMATICA: E' la caratteristica che consente al MODEM di aprire una linea telefonica per una nuova chiamata. Avviene con l'invio di serie di impulsi o di suoni che rappresentano il numero memorizzato da chiamare.

    CHIAMATA DI PROCEDURA REMOTA: Di solito abbreviata con la sigla RPC, è un insieme di procedure per implementare l'architettura client/server nella programmazione distribuita. In pratica descrive come un'applicazione lancia un processo su un'altro nodo della rete o recupera i dati elaborati.

    CHIAVE: Informazione che consente d’identificare e reperire un RECORD o un insieme di dati all’interno di un archivio.

    CHIAVE DI CODIFICA: E' un numero segreto e unico per la codifica e la protezione dei dati.

    CHIAVE PRIVATA: In un sistema di crittografia a chiave pubblica, è il codice a conoscenza del solo privato che ne sia proprietario.

    CHIOCCIOLA: E' il nome popolare per indicare il simbolo @ (at) utilizzato negli indirizzi di posta elettronica per separare l'identificativo dell'utente dal nome del dominio del computer.

    CHIOSCO TELEMATICO: PC indipendente che fornisce informazioni al pubblico, generalmente tramite display multimediale.

    CHIP: "Frammento, scheggia, fettina". Piccola lastra di silicio sulla quale e' inciso un CIRCUITO INTEGRATO. Contiene moltissimi componenti elettronici (anche svariati milioni). E' prodotto con tecniche microelettroniche da un solo blocco di silicio purissimo. In informatica indica spesso la CPU o le memorie RAM.

    CHIPSET: Insieme di CHIP specializzati per la realizzazione di una determinata apparecchiatura elettronica. Ad esempio l'insieme dei chip principali costituenti l'architettura di una scheda madre di un computer.

    CHIUDERE A CHIAVE: Proteggere informazioni da possibili cancellazioni o riscrittuire. Impedisce l’accesso ad un’area di MEMORIA da parte di utenti non autorizzati.

    CIBERCAFE': Locale pubblico (bar o simili) che mette a disposizione dei clienti alcuni computer abilitati all’uso di INTERNET.

    CIBERNAUTA: Utilizzatore di INTERNET. Altro modo per indicare l'utente che naviga su Internet.

    CIBERSPAZIO: Termine (cyberspace) coniato originalmente dallo scrittore William Gibson nel suo libro Neuromante. Attualmente il termine identifica l'intero insieme delle risorse disponibile attraverso la rete.

    CICLO: Successione dei valori assunti da una FUNZIONE periodica (in acustica: quella che corrisponde ad un'onda sonora) durante tutto un PERIODO. Una funzione periodica e'completamente definita da un solo c.

  • Il tempo necessario al calcolatore per eseguire una singola ISTRUZIONE.

    CICS: Acronimo di "Customer Information Control System". Sistema di controllo per le informazioni clienti. Un sistema di monitoraggio IBM per le comunicazioni.

    CIFRATURA: Detta anche encryption, è una tecnica che permette di assicurare la riservatezza di un messaggio. Quella a chiave pubblica si basa sul fatto che ogni persona prima di scambiare messaggi cifrati si procura due chiavi generate nello stesso tempo: una chiave privata e una pubblica. La chiave pubblica e' resa disponibile a chiunque voglia inviare informazioni protette. Il mittente cifra con la chiave pubblica del destinatario. Il destinatario decifra con la propria chiave privata. Con una metafora: la chiave pubblica e' come il lucchetto aperto di una scatola che viene data al mittente ed una volta che questi ha chiuso il messaggio nella scatola solo il destinatario, che ha la chiave del lucchetto (la chiave privata) puo' leggerlo.

    CIRCUIT SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI CIRCUITO.

    CIRCUITO INTEGRATO: Circuito elettronico miniaturizzato che contiene numerosi componenti microscopici. I componenti sono incisi su un "biscotto" di silicio (chip) con un procedimento di fotoincisione. Un C.I. puo'contenere piu'di un milione di componenti e funziona con pochi milliwatt di potenza.

    CIRCUITO LOGICO: Si tratta di un circuito elettronico in grado di eseguire operazioni logiche (AND, OR, etc.) tra gli stati degli ingressi.

    CISC: Acronimo di "Complex Instruction Set Computer". E' praticamente l'opposto di RISC. Indica una composizione complessa del set di istruzioni e quindi della struttura del microprocessore, nel quale é previsto che vi siano presenti molte istruzioni dedicate a determinate operazioni. Alcune possono richiedere numerosi cicli di macchina per la loro esecuzione. E' l'architettura tradizionale degli HOST e dei PC; cosi' lavorano i microprocessori della serie Intel x86 e Motorola 680xx. Il futuro sembra però orientato al RISC.

    CISCO CACHE ENGINE: Un'applicazione che consente di ridurre i costi di utilizzo della Wan accelerando l'accesso al WEB. Vedi anche Caching.

    CIV: Acronimo di "Conversation Verb Interface". Interfaccia verbo di conversazione. Un INTERFACCIA di programmazione strutturata di IBM per i programmi applicativi distribuiti LU 6.2.

    CLASS: Classe, in JAVA è la struttura o il prototipo utilizzabile per creare più oggetti. Così come viene definita da Sun Microsystem nel sito WWW. javasoft.com. L'implementazione della classe è costituita di due parti: la dichiarazione e il corpo. La classe e' un'astrazione che include le vecchie subroutines e strutture di dati. Infatti una classe e' una struttura di dati con (opzionale) una serie di subroutines (metodi) che creano, accedono e modificano la stessa. Java viene fornita con un insieme (package) di classi predefinite (con struttura ad albero) pronte per eseguire una serie di compiti basilari (interfaccia grafica, accesso alla rete, etc.)

    CLASSE: Vedi CLASS.

    CLEAR: Cancellare il contenuto di una locazione di MEMORIA mediante la scrittura in essa di tutti zero.

  • Cancellare il contenuto del video.

    CLI: Acronimo di "Common Language Infrastructure". Insieme di codifiche .net indipendenti da piattaforma e hardware.

    CLIC: L'azione di premere/rilasciare un tasto del mouse. Es.: memorizzare con un clic.

    CLICK-THROUGH: Indica l'azione che l'utente di una pagina WEB compie quando clicca su un BANNER.

    CLICK-STREAM: Con questo termine si intende il totale di pagine vistate dall'utente nel sito raggiunto grazie al click-through.

    CLIENT: Indica un computer o un utente che si collega ad un SERVER per ottenere informazioni o navigare in Rete.

  • Programma o dispositivo che interpreta e riceve i dati da un altro sistema denominato server; per ogni tipo di server occorre un client diverso (es. il WWW, FTP, IRC, USENET, GOPHER, ARCHIE, etc..). Di solito il client ha un solo utente, mentre il server è condiviso da più utenti. In una rete il client può essere un PC che usa i servizi offerti dal computer server di rete oppure una applicazione per singolo utente che non consente la condivisione con gli altri utenti della rete.

    CLIENT/SERVER: Metodologia che consente la gestione di servizi secondo la quale un processo o un gruppo di processi (oppure un computer) detto SERVER, accede direttamente alle risorse, mentre altri processi (oppure computer) detti CLIENT si contendono queste risorse in modo concorrente inviando le richieste al server.

  • Nella programmazione ad oggetti per server si intende una classe, mentre con client si indica il codice che utilizza la classe.
  • Modello alla base del WEB. Viene usato in tutti i casi in cui calcolatori di diversi tipi devono condividere dei compiti. Un programma/calcolatore client fa da INTERFACCIA con l'utente e quando questi richiede un servizio distribuito fa la richiesta al programma/computer server. Client e server possono essere su piattaforme diverse: l'importante e' che rispettino il PROTOCOLLO predefinito per le richieste e la loro evasione. Nel caso del Web tale protocollo si chiama HTTP.

    CLIPART: Immagine stilizzata, fornita insieme ad un programma, utilizzata per decorare i documenti. Anche nel senso di raccolta di immagini.

    CLIPPER: Particolari circuiti che trasferiscono in uscita la tensione (senza alterarla), presente agli ingressi, solo se compresa tra un minimo e un massimo prestabiliti; in caso contrario la tensione in uscita assume i valori minimi e massimi stabiliti.

  • Linguaggio di programmazione orientato alla gestione di database.

    CLNS: Acronimo di "Connection-Less Network Service". Traducibile in Servizio di rete in modalità senza connessioni. In opposizione a CONS.

    CLOCK: Generatore di impulsi a FREQUENZA fissa che sincronizza tutte le operazioni nei sistemi digitali.

  • Segnale metronomico di un SEQUENCER.
  • Dall'inglese "orologio", serve a misurare la frequenza con cui il microprocessore esegue un determinato set di istruzioni. La frequenza del clock si misura in hz; attualmente i computer arrivano alle frequenze nell'ordine delle centinaia di Mhz (Milioni di hz). Molti credono che la "potenza", ovvero la capacità di elaborare più velocemente grandi quantità di dati, sia data solo dalla frequenza del clock...... niente di più sbagliato! la regola vale solo per la stessa famiglia di microprocessori (es: Pentium 100 Mhz > Pentium 50 Mhz); più correttamente, per stabilire la "potenza" di una CPU dovremmo dare uno sguardo al numero di istruzioni eseguite per CICLO di clock.

    CLOCK TICK: Segnale attivato ogni 1/18.2 di secondo, o approssimativamente ogni 55 millisecondi. E' la cadenza con cui viene interrotto il CLOCK di sistema in un PC. Tale misura deriva dalla divisione di 1.19 MHz (1/4 del clock originale del primo PC: 4.77 MHz) per 65536 (il più alto divisore impostabile sul CHIP timer 8253/8254).

    CLUSTER: Gruppo di settori in un hard disk o in un floppy, formante l'unita' base di archiviazione utilizzata dal sistema operativo. Il numero di settori in un cluster e' determinato dal tipo di FILE system adottato dal sistema operativo e non dall'hardware, dal quale dipende invece la dimensione del settore.

    CLONARE: Utilizzare un apposito strumento per copiare aree di PIXEL da una zona di un'immagine ad un'altra, o da un'immagine ad un'altra. Può servire a cancellare determinati oggetti situati su sfondi abbastanza uniformi, in modo da rendere inavvertibile l'operazione di ritocco effettuata.

    CLR: Acronimo di "Common Language Runtime". E’ il motore che esegue tutte le applicazioni .NET

    CMIP: Acronimo di "Common Management Information Protocol". Standard ISO/OSI.

    CML: Acronimo di "Chemical Markup Language". Applicazione XML utilizzata per rappresentare la scienza molecolare e per le informazioni tecniche correlate su INTERNET o Extranet. Si basa su SGML e su JAVA ed è orientato agli oggetti.

    CMOS: Acronimo di "Complementary Metal Oxide Semiconductor". E' un tipo di tecnologia che consente la realizzazione di circuiti integrati a bassissimo assorbimento di energia.

    CMOS RAM: Piccola quantità di MEMORIA RAM (tipicamente 64 o 128 byte) presente nel CHIP di CLOCK real-time del sistema. Viene alimentata dalla stessa batteria del clock ed usata per conservare informazioni sulla configurazione.

    CMRS: Acronimo di "Commercial Mobile Radio Service".

    CMS: Acronimo di "Color Management System". Indica un sistema che ha lo scopo di assicurare che i colori restino sempre gli stessi, indipendentemente dalla periferica o dal mezzo utilizzato per visualizzare i colori.

    CMYK: Acronimo di "Cyan Magenta Yellow blaK". Le immagini a colori vengono stampate in quadricromia con pigmenti nei colori base: Cyan (una specie di celeste), Magenta(simile al rosa), Yellow(giallo), Blak (nero). I vari colori sono resi visivamente dalla somma dei pigmenti dei tre colori primari, in varie proporzioni, più il nero, che teoricamente sarebbe dato da una uguale quantità per ciascuno dei tre primari. In pratica il nero perfetto è impossibile da ottenere in stampa con questo metodo, e così si aggiunge un pigmento nero. Vedi anche MODELLO DI COLORE.

    C/N: Contrazione di "Carrier-to-Noise Ratio". Rapporto portante/rumore.

    CODA: Sequenza di procedure o informazioni che aspettano l’esecuzione della loro specifica operazione (elaborazione, cancellazione ...). Equivalente dell'inglese queue.

    CODE: Letteralmente Codice. Insieme di simboli e regole usati per rappresentare l'informazione.

    CODEC: Acronimo di "COder/DECoder". E' un dispositivo di codifica che, nel trasmettitore, converte i segnali analogici come l'audio e le immagini, in sequenze digitali di BIT. La trasmissione avviene usando la MODULAZIONE con codici a impulsi, mentre in ricezione gli stessi segnali digitali sono riconvertiti in segnali analogici.

    CODEPAGE: Tabella Codici, ogni carattere o font e' contraddistinto da un valore decimale che lo identifica all'interno della sua tabella codici. Per esempio nel codice ASCII il carattere A corrisponde al numero decimale 65. L'unica convenzione valida per tutte le piattaforme e' appunto il codice ASCII standard (a 7 bit), ovvero i caratteri dal n. 0 al n.127. Sono escluse le lettere accentate ed i segni tipici di ciascuna lingua. Le tabelle codici sono definite univocamente all'interno di alcune convenzioni internazionali, diversificate per la lingua e conseguente modo di scrittura e corrispondenza sulla TASTIERA e per il tipo di sistema su cui operano. In Italia generalmente e' in uso la tabella codici 437 o 850, valida per la maggior parte delle piattaforme Intel.

    CODICE CROMATICO: (e-commerce) L’insieme di colori della confezione che favorisce il riconoscimento del prodotto in essa contenuto e della sua destinazione.

    CODICE DEL CARATTERE: Rappresenta uno specifico carattere alfanumerico o di controllo in un insieme di caratteri, come per esempio l'insieme ASCII.

    CODICE DI CONTROLLO: E' una sequenza di caratteri usata per il controllo hardware di stampanti, MODEM e video. È conosciuto anche come stringa di setup o sequenza di setup.

    CODICE OPERATIVO: E', in genere, il primo BYTE che costituisce una ISTRUZIONE in codice macchina. Serve ad identificare l'istruzione e ad specificarne la forma di indirizzamento.

    CODIFICA: Sistema di traduzione per la rappresentazione di dati.

    COLD SOLDER JOINT: Saldatura fredda. E' una connessione di saldatura difettosa, provocata da insufficiente erogazione di calore da parte del saldatore e da scarsa pulizia delle parti da unire.

    COLLEGAMENTO IPERTESTUALE: Collegamento non lineare e non gerarchico tra due documenti.

    COLLEGATORE: Applicativo che produce un programma in formato macchina o che può esser eseguito direttamente dall’elaboratore.

    COLLETTORE: Uno dei tre terminali di un TRANSISTOR BJT.

    COLORE ESADECIMALE: In HTML è un metodo di rappresentazione del colore formato da tre valori BYTE, uno per ciascuno dei tre colori base RGB. Es. #4080FF rappresenta un colore formato da 25% (40/FF) di Rosso, 50% (80/FF) di Verde, 100% (FF/FF) di Blu.

    COMANDO: Termine molto generico per indicare un qualsivoglia tipo di ordine dato ad un esecutore hardware o software.

  • Segnale inviato al microprocessore dall'esterno e non dipendente dal programma. Vedi INTERRUPT.

    COMBINATIONAL LOGIC SYSTEM: Sistema DIGITALE privo di elementi di MEMORIA. Sistema a logica combinatoria.

    COMMODITY: (e-commerce) Prodotto acquistato per i suoi contenuti e non per un particolare valore aggiunto. L’uniformità dei prodotti sul mercato delle commodities fa sì che a prevalere sia sempre il prezzo rispetto alle altre variabili del marketing mix.

    COMMUTAZIONE DI CIRCUITO: Tecnologia che permette a due terminali di connettersi tramite un circuito a loro riservato (in modo esclusivo e continuo) fino a quando la connessione non viene chiusa, come nelle comunicazioni telefoniche. Una volta che questo circuito è stato stabilito l'unico ritardo nella comunicazione è il tempo richiesto per la propagazione del SEGNALE elettromagnetico. La commutazione di circuito in certi casi può rivelarsi inefficiente dato che, per tutta la durata della connessione, la capacità del CANALE trasmissivo è interamente dedicata anche se non viene trasferito alcun dato. Vedi anche ISDN.

    COMMUTAZIONE DI PACCHETTO: Tecnologia per trasmettere e smistare dati per mezzo di pacchetti (Vedi datagramma) contenenti l'indirizzo del destinatario, così che il CANALE sia occupato solo per il tempo della trasmissione. Finita la trasmissione del PACCHETTO, il canale rimane libero per trasmetterne un altro. E' possibile quindi che piu' utenti inviino informazioni attraverso la rete in modo efficiente e praticamente simultaneo, risparmiando tempo e costi sulle linee telefoniche, sulle connessioni radio e via satellite. E poiche' i pacchetti possono prendere strade alternative sulla rete, la trasmissione dei dati e' facilmente mantenuta anche se parti della rete sono danneggiate o non funzionano efficacemente. L'esempio più comune è costituito dalle comunicazioni via INTERNET.

    COMMUTAZIONE DI CELLA: E' un tipo di connessione definibile a "commutazione di pacchetto" ma anche "orientata alla connessione". Il significato della COMMUTAZIONE DI PACCHETTO è dato dal fatto che ogni singola unità di dati è frammentata in singoli pacchetti che instradano l’informazione all’interno della rete, per poi tornare ad essere unità di dati una volta che arrivano a destinazione. Invece il termine "orientata alla connessione" significa che prima che i pacchetti vengano trasmessi, avviene una comunicazione tra un HOST e l’altro in modo da assicurare il percorso prestabilito ai dati.

    COMPARATORE: Comparatore. Un circuito, composto da due ingressi, che confronta due dati e fornisce in uscita una indicazione della loro uguaglianza o disuguaglianza.

    COMPATIBILITY: Compatibilità. Completa capacità di interscambio tra due dispositivi per realizzare le stesse funzioni o accettare gli stessi programmi.

    COMPILE: Compilare. Tradurre un programma sorgente simbolico in un programma codificato.

    COMPILER: Compilatore, programma che traduce il linguaggio sorgente ad alto LIVELLO in un linguaggio comprensibile alla macchina.

    COMPONENTI: I JAVA Beans sono componenti. ActiveX e OpenDoc sono anch'essi delle definizioni di componenti. La definizione di componenti viene introdotta per permettere l'assemblaggio di applicazioni ad alto LIVELLO combinando insieme elementi provenienti da diversi venditori usando dei tools di sviluppo rapido visuali.

    COMPRESSIONE DATI: Tecnica che trasforma i dati per far sì che occupino meno spazio con evidente risparmio di risorse ed aumento della velocità di trasmissione. Prima di poter utilizzare un FILE compresso occorre decomprimerlo.

    COMPUTER: Ma oggi (lug 2000) occorre davvero definirlo ? Dispositivo capace di eseguire operazioni predefinite e fornire risultati elaborando le informazioni immagazzinate. Puo' essere di impiego generale oppure dedicato ad un compito specifico.

    COMPUTER-MUSIC: Musica creata con l'aiuto del computer.Nell'uso comune si sottointende (anche se non se ne precisano le caratteristiche ) un coinvolgimento del musicista nella programmazione, specialmente a LIVELLO dei timbri. E' un termine rivendicato in esclusiva dai musicisti e dai ricercatori dell'area "colta", come del resto lo stesso termine musica senza altre specificazioni.

    COMUNITA' VIRTUALI: Con questo termine si intende indicare un gruppo di persone sparse in tutto il mondo con un comune interesse. Si formano in maniera spontanea intorno a un NEWSGROUP, una mailing list o sempre piu' di frequente intorno a un sito dedicato a un tema che offre capacita' di comunicazione tra i frequentatori. I fornitori di servizi INTERNET, inclusi i fornitori di home pages gratis come geocities, cercano di favorire il formarsi di queste comunita'. Possiamo cosi' parlare di comunita' geocities, AOL, Compuserve.

    CONCENTRATORE: Dispositivo che crea una rete fisica a stella (hub Ethernet). Componente hardware che riceve e smista il traffico su una rete locale.

    CONCIT: Acronimo di "Comitato Nazionale di Coordinamento per l'Informatica e le Telecomunicazioni". E' un comitato formato da UNI, CEI e ISPT.

    CONDENSATORE: Sistema costituito da due superfici di materiale conduttore (armature o elettrodi) separate da un dielettrico.

    CONDITIONAL JUMP: Salto condizionato. Salto di sequenza di istruzioni che avviene quando sono verificate certe condizioni.

    CONFIG.SYS: File di testo contenente una lista di comandi che il sistema operativo MS-DOS esegue ogni volta che si avvia il PC. Viene eseguito prima del caricamento dell'interprete dei comandi COMMAND.COM e prima del FILE AUTOEXEC.BAT. Serve essenzialmente per effettuare alcune impostazioni e per il caricamento dei driver (interfacce software per controllare dispositivi come schede di rete, lettori CD-ROM, etc).

    CONFIGURAZIONE: Riguarda una serie di operazioni per l'impostazione generale di un'applicazione, di un sistema hardware o di una rete di computer. In genere tutte le informazioni vengono memorizzate in un FILE di configurazione caricato automaticamente al successivo avviamento del sistema.

    CONGESTIONE: Situazione di inefficienza a causa di un eccessivo traffico sulla rete. Viene provocato un blocco dei messaggi per un certo PERIODO di tempo con conseguenza negativa sulle prestazioni della rete.

    CONNECTIONLESS: Servizio senza connessioni. Si tratta di quei protocolli che insieme ai dati trasmettono un PACCHETTO con tutte le informazioni necessarie per raggiungere il destinatario (si pensi al servizio postale). Sono di questo tipo: TCP/IP, CSMA/CD, Token passing, IEEE 802.6, etc.

    CONNECTION ORIENTED: Servizio orientato alla connessione. Si tratta di protocolli che stabiliscono il contatto prima della trasmissione (si pensi al servizio telefonico). Sono di questo tipo: TCP, SNA, Netbios. Possono essere gestiti solo dai Bridge. Sono di questo tipo anche: X.25, ISDN, ISDN-B, SONET.

    CONNESSIONE: Nelle reti di computer, per poter accedere ai servizi offerti da altri sistemi di elaborazione collegati, occorre stabilire una connessione detta anche LOG in o log on. Quasi sempre, questo accesso è controllato tramite l'inserimento di un numero identificativo e una PASSWORD d'accesso.

    CONNETTORE A SEZIONE DRITTA: Connettore per cavi in FIBRA OTTICA (abbreviato ST). Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.

    CONNETTORE BNC: Connettore per cavi coassiali con chiusura a mezzo giro usato nei cavi Thin Ethernet.

    CONNETTORE ST: Connettore per cavi in FIBRA OTTICA. Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.

    CONS: Acronimo di "Connection Oriented Network Service". Traducibile con Servizio di rete in modalità con connessioni. In opposizione a CLNS.

    CONSOLE: Quadro di controllo di un computer. Terminale (video e tastiera) dedicato al controllo dell'attività dell'host o del SERVER per gestire il sistema. In genere è la postazione di lavoro dell'amministratore della rete.

    CONSOLLE: Vedi CONSOLE.

    CONSUMER UNIT: (e-commerce) Confezione minima posta in vendita per un dato prodotto confezionato.

    CONTAGOCCE: Vedi EYEDROPPER.

    CONTATORE: Circuito sequenziale capace di contare il numero degli impulsi applicati nel tempo al suo ingresso e quindi di fornire una indicazione numerica sotto forma binaria. Esistono vari tipi di contatori.

    CONTENT MANAGER: Nella produzione di un sito è' colui che deve scegliere le risorse, le informazioni, il budget di progetto e controllarne lo svolgimento passo dopo passo. E' chiamato anche Editor e gli spetta anche definire i criteri di valutazione del sito.

    CONTENT PROVIDER: Letteralmente "fornitore di contenuto". Nella produzione di un sito è' l’operatore che “fornisce” il contenuto dell’Electronic Business: il suo prodotto è l’informazione digitalizzata, come per esempio la progettazione e la realizzazione di pagine HTML o la fornitura di traduzioni per la versione in lingua straniera del sito.

    CONTRASTO: Esistono tre diversi tipi di contrasto, in una immagine: a) quello basato sulla luminosità, b) quello tra tonalità diverse, ad esempio quello tra colori complementari come il rosso e il verde, c) quello basato sulla saturazione del colore, un verde brillante che contrasta con un verde più spento. L'esistenza di diversi tipi di contrasto si sperimenta convertendo le immagini dal colore al bianco e nero: può esservi infatti una perdita di contrasto dovuta al fatto che il bianco e nero tende a conservare solo il contrasto di luminosità dell'immagine originale, perdendo le informazioni relative agli altri due, che dipendono dal colore.

    CONTROL CHARACTER: Carattere di Controllo, che all'occorrenza viene utilizzato per iniziare, modificare, arrestare una operazione.

    CONTROL CODES: Codici di controllo. I caratteri ASCII da 00h a 1Fh. Vengono usati per controllare i dispositivi ed indicare condizioni particolari.

    CONTROLLO DI PARITA': Aggiunta di un BIT non significativo ai dati, posto a 1 se il numero di "uno" e' pari, a 0 in caso contrario. Permette un rudimentale controllo di errore. In alcuni casi il bit e' 1 se il numero di "uno" e' dispari, si parla allora di "Parita' dispari".

    CONTROLLO DI TENSIONE: Procedura basata su una circuitazione che fa dipendere le prestazioni di svariati sistemi (oscillatori,filtri,amplificatori) dalla tensione che vi e'applicata.

    CONVERSIONE: La conversione di un'immagine è utile in molti casi: si converte un'immagine RGB in cmik quando si vuole prepararla per la stampa, per poter controllare i colori a MONITOR. Oppure può essere necessario convertire un'immagine a 256 colori in colore a 24 BIT, poichè molti strumenti di manipolazione delle immagini non sono disponibili nella modalità a 8 bit; in questo caso va però ricordato che la riconversione in immagine a 8 bit, una volta finito il lavoro, potrebbe comportare una significativa perdita di qualità.

    CONVERTER: Dispositivo che trasforma dati da una forma ad un'altra.

    CONVERTITORE DI PROTOCOLLO: Sistema hardware e/o software che nelle connessioni di due reti dissimili effettua la conversione da un PROTOCOLLO all'altro.

    COOKIE: Letteralmente: biscottino. Un piccolo FILE di testo memorizzato sul computer utente, dove i SERVER web possono registrare delle informazioni. Contengono, per esempio, la lista dei siti visitati dall'utente, gli acquisti effettuati, informazioni sulle abitudini durante la connessione. I cookies sono conservati in una CARTELLA apposita del BROWSER. E' possibile rifiutare la memorizzazione del cookie. In ogni caso un cookie scade dopo un certo tempo e viene cancellato.

    COPIA CARBONE: Carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella liste 'Cc:'. Ciascun destinatario del messaggio e' in grado di vedere gli indirizzi degli altri destinatari presenti nella lista.

    COPIA CARBONE CIECA: Blind carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella lista 'Bcc:'. I destinatari non possono vedere gli indirizzi degli altri destinatari: da qui il termine "blind" (cieca).

    COPPIA DI CHIAVI ASIMMETRICHE: Una coppia unica di numeri digitali (chiave pubblica e chiave privata) che consente di creare la firma DIGITALE. La chiave privata e' riservata al depositario della firma. La chiave pubblica e' disponibile a chiunque.

    COPYWRITING: È l'attività di scrivere i testi promozionali in senso lato. Testi che devono informare, convincere, persuadere, vendere. Il copywriter scrive quindi per una pluralità di strumenti di comunicazione: annunci pubblicitari, spot, slogan, brochure, cataloghi, bilanci, rapporti annuali, articoli, discorsi, newsletter e, quindi, anche i testi per Intranet ed INTERNET.

    CORBA: Acronimo di "Common Object Request Broker Architecture". PROTOCOLLO standard per permettere a un programma di accedere ad oggetti remoti come se stessero girando su un computer locale. Per esempio si puo' aprire un OGGETTO di database remoto.

    CORRENTE: Quantità di carica che attraversa un conduttore nell'unità di tempo.

    COUGAR: L'ultima edizione dell' HTML, arricchita di nuove potenzialità.

    COULOMB: Unità di misura della carica elettrica.

    COUNT UP : Conteggio in avanti. E` il modo di funzionare di un timer ad incremento che agisce dopo il raggiungimento di un valore prefissato di tempo.

    COUNT DOWN: Conto alla rovescia. E` il modo di funzionare di un timer a decremento che, impostato ad un valore prefissato, agisce al raggiungimento dello zero.

    COUNTER: Contatore di accessi solitamente residente su SERVER e gestito tramite CGI. I contatori possono essere grafici o testuali e servono a conteggiare il numero di visitatori ad un determinato sito WEB.

    CP/M: Acronimo di "Control Program/Microcomputer". Vecchio, ma ai tempi, diffusissimo sistema operativo per PERSONAL COMPUTER ad 8 BIT. Creato da Gary Kildall, il fondatore di Digital Research, negli anni 70 Fu creato per le macchine che usavano i microprocessori 8080, 8085, Z-80, dominò la scena dei s.o. prima dell'avvento di MS-DOS, per i personal computer non-Apple. Il CP/M includeva il CCP (Console Command Processor) ed il BDOS (Basic Disk Operating System) e permetteva una varieta' di video e sistemi di MEMORIA di massa tale da poter lavorare bene insieme ad altre macchine con configurazioni diverse. La versione MSDOS 1.0 era essenzialmente un clone di CP/M adattato alla CPU Intel 8086.

    CP/M-86: Uno dei tre sistemi operativi offerti da IBM per il suo primo PC (gli altri due erano: MSDOS ed UCSD), si è poi evoluto nella versione 6 del DR-DOS ed in Novell DOS 7.

    CPI: Acronimo di "Cost Per Impression", costituisce l'unità di misura indicante il costo per la visualizzazione di una pagina WEB.

    CPM: Acronimo di "Cost Per Market". Indica il prezzo di un BANNER esposto 1000 volte.

    CPS: "Caratteri per secondo" unità di misura della trasmissione dei dati (ormai poco usata). Per avere 1Cps occorre dividere per otto quella del BPS, perché per ogni carattere occorrono 8 BIT.

    CPU: Acronimo inglese di "Central Processing Unit". Parte di un calcolatore dove vengono processate le informazioni, e' il "cuore" di un calcolatore. CPU viene spesso usato come sinonimo di "microprocessore", ovvero il CHIP dedicato all'elaborazione dei dati. Componente principale di un computer. Esegue le operazioni logiche e aritmetiche e dirige il flusso delle informazioni.

    CRACK: Programma illegale che una volta eseguito aggira la protezione di un software commerciale o uno SHAREWARE in versione dimostrativa. In alcuni casi questi programmi possono funzionare come mezzo di trasporto di virus e backdoor.

    CRACKER: Persona che tenta di accedere ad un sistema informatico senza autorizzazione. Evoluzione in senso negativo di Hacker. Esperto di programmazione che penetra illegalmente nei programmi commerciali eliminando le protezioni, modificando gli eventuali codici di registrazione, e così via.

    CRASH: Inaspettata interruzione di una attività al computer dovuta ad errori software oppure a guasti hardware. In genere, per uscire dalla spiacevole situazione si tenta di riavviare il proprio sistema. Un crash può essere provocato tra le altre cose da uno sbalzo di corrente, da un BUG (software difettoso) o da un GPF.

    CRAWLER: Un software di ricerca WEB che indicizza il contenuto dei siti per accelerarne le operazioni di ricerca. Da non confondere con spider

    CRC: Acronimo di "Cyclical Redundancy Checking". Controllo Ciclico Ridondante, metodo sofisticato di rilevazione degli errori sui dati trasmessi. Il controllo ciclico ridondante è usato nei protocolli di comunicazione ed in molti dispositivi di immagazzinamento dati. Si confrontano i dati ricevuti ed i dati trasmessi secondo una serie di BIT aggiunti detti FCS, FRAME Check Sequence.

    CREATIVE VOICE: Il formato audio di Sound Blaster. I FILE hanno estensione .VOC.

    CRITTOGRAFIA: Codifica convenzionale segreta delle informazioni usata per precludere il tentativo di accesso non autorizzato. Il procedimento opposto, detto decriptare, può essere effettuato da chi conosce il codice.

  • Una serie di tecniche che assicurano la riservatezza, l'autenticazione e l'integrita' dell'informazione circolante sulla rete. Queste tecniche si basano sulla cifratura.
  • La metodologia più usata è quella basata sull’utilizzo di chiavi cifrate. Tale tecnica consente l’uso legale della firma elettronica o DIGITALE a garanzia della certezza delle transazioni.

    CRM: (e-commerce) Acronimo di "Customer Relationship Management". Include i sistemi e l’infrastruttura necessari per analizzare, catturare e condividere tutte le componenti del rapporto cliente/impresa. Da un punto di vista strategico, il CMR rappresenta il processo atto a misurare e ad affidare le risorse aziendali a quelle attività che producano i maggiori ritorni e che abbiano un impatto positivo sul rapporto con il cliente.

    CROSS ASSEMBLER: Programma ASSEMBLER che esegue su un computer l'assemblaggio di programmi per un computer con processore diverso.

    CROSSPROMOTION: Attività di promozione molto diffusa in INTERNET attraverso la quale si scambiano LINK e visibilità. Questa attivitàè particolarmente adatta a siti medio-piccoli che vogliono crescere senza costi esagerati. Molto utile se realizzata tra siti con contenuti simili.

    CROSSTALK: Diafonia. INTERFERENZA che si presenta in un dato CANALE ma che è originata da un altro canale.

    CRT TERMINAL: Terminale Video. Acronimo di "Cathode Ray Tube" è una periferica usata per visualizzare caratteri e immagini.

    CSDN: Acronimo di "Circuit Switched Data Network".

    CSLIP: Acronimo di "Compressed Serial Line INTERNET Protocol". PROTOCOLLO che minimizza il traffico su linee SLIP. Sostituito da PPP.

    CSS: Acronimo di "Cascading Style Sheets". Il termine "a cascata" (cascading) richiama una delle caratteristiche principali di questa tecnologia, per cui e' possibile incorporare nel documento differenti fogli di stile, ognuno dei quali, in base a regole gerarchiche, prevale sull'altro. I CSS sono stati introdotti da Microsoft dalla terza versione di INTERNET Explorer, e parzialmente supportati da Netscape soltanto dalla quarta versione dell'omonimo BROWSER. I CSS consentono di separare i contenuti della pagina dalla presentazione e si dividono in: CSS in linea, incorporati ed esterni. Il termine viene utilizzato dal consorzio W3C.

    CSS1: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 1".

    CSS2: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 2".

    CSU: Acronimo di "Channel Service Unit". Unità di servizio CANALE, un dispositivo destinato a funzionare allo stesso modo di un MODEM, eccetto il fatto che utilizza segnali digitali anzichè analogici.

    CT2: Contrazione di "Cordless Telephone, 2nd Generation". Di tipo DIGITALE.

    CTB: Acronimo di "Composite Triple Beat".

    CTR: Acronimo di "Cathode Ray Tube", tubo a raggi catodici. Talvolta usato per indicare il video.

    CTS: Acronimo di "Clear To Send". SEGNALE di controllo inviato dal data communications equipment (DCE, cioe' il modem) per indicare al data terminal equipment (DTE, cioe' il computer) che puo' cominciare la trasmissione.

    CURRENT LOOP INTERFACE: Interfaccia ad anello di corrente. Usata per connettere terminali direttamente ai computer. Viene adottata nei lunghi collegamenti o in ambienti elettricamente molto disturbati.

    CURSORE: Indicatore presente sullo schermo del computer e diretto dal mouse, rappresentato da una freccia o da altre icone (per esempio una manina) a seconda del contesto in cui opera.

  • In modalità testo è rappresentato da un trattino lampeggiante che si sposta automaticamente mentre si digita o, in alcuni casi, con l'aiuto dei tasti freccia.

    CURVA CARATTERISTICA: E' il grafico che rappresenta il comportamento elettrico di un componente in base alla sua eccitazione (segnale applicato al componente) ed alla conseguente risposta (l'effetto che si ottiene).

    CURVA DELLE TONALITA': Strumento normalmente presente nei programmi di fotoritocco che permette di migliorare le caratteristiche di un'immagine (ad es. acquisita mediante scanner) regolando il CONTRASTO fra le diverse tonalità in essa presenti. Questa curva fa riferimento alla diagonale di un quadrato, nei confronti della quale la sua convessità o concavità determinano rispettivamente se i toni corrispondenti vengono scuriti o schiariti: se p.es abbiamo un'immagine sovraesposta, cioè con valori di luminosità troppo accentuati, e aumentiamo la convessità della curva, potremo scurire quelle parti dell'immagine che risultano troppo chiare.

    CU-SEEME: Significa "See you, See me" ed e' un programma di videoconferenza, sviluppato alla Cornell University, disponibile gratuitamente.

    CUSTOMER CARE: (e-commerce) Cura del cliente. Tecnica di marketing che consente di implementare il CRM per raggiungere la Customer Satisfaction.

    CUSTOMER SATISFACTION: (e-commerce) Misura della soddisfazione che il cliente riceve dal prodotto nel suo complesso (se consumatore) o dai servizi resi dal fornitore (se distributore).

    CUSTOMER SERVICE: (e-commerce) Servizio offerto al cliente dopo l’acquisto; comprende: consegna, servizi post-vendita, installazione e formazione.

    CW: Acronimo di "Continuous Wave". ONDA continua.

    CYBER BOOKSTORE: Una libreria in rete. La più nota è Amazon.com Book.

    CYBERNAUTA: Vedi CIBERNAUTA.

    CYBERSPACE: Vedi CIBERSPAZIO.

    CYCLE: Intervallo di spazio o di tempo in cui un insieme di eventi o fenomeni viene completato.

    CYLINDER: L'insieme di tracce (circonferenze) concentriche, destinate ai dati, ed alla medesima distanza dal centro di un insieme di dischi o di un singolo disco. Un floppy a doppia faccia (double-sided) conterrà pertanto due tracce per cilindro.


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