Cosa ci porta a credere che i moderni mezzi multimediali potranno soppiantare i libri di testo e le tradizionali tecniche di insegnamento in aula ? Oggi per insegnare usiamo ancora, in gran parte, gli stessi strumenti che sono stati usati per secoli. La lettura dei libri oggi si fa con le stesse modalità con cui si faceva fin dagli inizi dell'invenzione della scrittura. Noi insegnanti costruiamo le nostre lezioni con materiale tratto da libri e ad essi facciamo riferimento, in modo molto simile a quanto hanno fatto i nostri maestri o i professori delle prime università nei secoli XII e XIII.

          Questo approccio così collaudato ha una efficacia eccezionale e la moltitudine dei vantaggi del libro stampato come mezzo e sorgente di informazione induce ad una valutazione estremamente prudente di ogni nuova tecnologia educativa. L'applicazione sistematica delle tecnologie informatiche alla ricerca e alla didattica e le esperienze già maturate fanno ormai ritenere che l'esposizione multimediale porterà vantaggi sostanziali, rispetto ai libri, in moltissime aree dello scibile, anche negli ambiti propri delle discipline umanistiche. Un'esigenza non più eludibile o da ritenersi marginale è l'uso, largamente diffuso e consolidato, degli elaboratori elettronici per la scrittura e l'archiviazione dei dati del lavoro personale, a cui si sono uniti i più recenti sviluppi nelle reti di comunicazione internazionale (Internet), che hanno aperto potenzialità scientifiche e didattiche straordinariamente più ampie. Ecco, sinteticamente, alcuni dei vantaggi più evidenti:
Oggi si fa un gran parlare di programmazione visuale. Visual Basic, Visual C, Visual Java, etc.